La radio in Italia

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Ti sei mai chiesto cosa ci sia dietro quel gesto naturale di accendere la radio e ascoltare immediatamente ciò che desideri? Ebbene, una storia lunga e affascinante che merita di essere raccontata!

La nascita della radio

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La radio è stata il primo strumento di comunicazione di massa e per questo ha cambiato le nostre vite; precedendo la TV, è entrata nella vita di milioni di famiglie che ha accompagnato come colonna sonora e mezzo di informazione.

L’invenzione della radio ha più di un padre: Guglielmo Marconi, il quale nel 1901 sperimentò la trasmissione del segnale radiotelegrafico transoceanico inviando un codice Morse privo tuttavia di suoni; fu Reginald Fessenden qualche anno dopo a trasmettere parole e musiche, dando il la alla nascita della radio.

Prima di entrare nelle case delle persone intorno agli anni ’20, inizialmente venne usata a scopi militari.

Il primo programma radiofonico

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Il primo programma radiofonico in Italia venne trasmetto il 6 ottobre 1924: un concerto inaugurale annunciato da Ines Viviani Donarelli dava il via ai programmi radiofonici nazionali. A quel tempo vi era una sola emittente che trasmetteva da Roma. Pochi anni più tardi si sarebbero aggiunte anche Torino, Napoli e Milano.

Dalla RAI alle emittenti private

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Uno dei cambiamenti maggiori nella storia della radio si ebbe dopo la Seconda guerra mondiale: conclusa questa tragica esperienza, il mondo intero entrò in una nuova fase di crescita e ottimismo, e ciò portò alla nascita di programmi radiofonici improntati allo svago e all’intrattenimento. È in questi anni che nasce la RAI (Radio Audizioni Italiane).

I nuovi ascoltatori sono più giovani ed è a loro che la radio si rivolge: negli anni ’60 nascono programmi di grande successo come “Alto Gradimento” e “Bandiera Gialla”, le cui puntate vengono sentite da milioni di persone, mentre aprono centinaia di stazioni private che si consacreranno a partire dagli anni ’80. Molte di loro sono quelle che ascoltiamo ancora oggi: Radio Capital, Radio 101, Radio Deejay, Radio Radicale, RDS e Radio 105.