Politica

Consiglio regionale, il dibattito svolto in Aula

Gli interventi dei consiglieri Perrino, Quarto, Pittella, Cupparo, Trerotola, Vizziello, Coviello, Polese, Zullino, Leone, Braia, Fanelli, Cariello, Cifarelli, Merra e del presidente della Regione Bardi

Dopo l’intervento del presidente del Consiglio regionale Carmine Cicala si è aperto in Aula un breve dibattito.

Per il consigliere Giovanni Perrino (Movimento cinque stelle) “la risorsa petrolio si è rivelata esclusivamente un problema, non abbiamo visto alcun tipo di ritorno per la maggior parte della popolazione, riteniamo che il fossile sia un affare per pochi, è un’industria ad alta intensità di capitale e a bassissima densità di occupazione, quindi non è quella sicuramente la risorsa su cui puntare per poter in qualche maniera assicurare un lavoro ai nostri conterranei.

Ci auguriamo che chi si propone come una coalizione politica alternativa a quella che ha governato negli ultimi lustri prenda atto che così non si può andare avanti e che si dovrà pensare a come uscirne, tenendo conto degli studi che sono stati fatti come la Valutazione di impatto sanitario e ci auguriamo che risultati di quello studio, condotto da persone assolutamente competenti, vengano tenuti in debita considerazione anche per quanto riguarda l’osservatorio ambientale, la fondazione Basilicata Ricerca Biomedica e quant’altro”.

“Le nostre ricchezze, come l’acqua, l’ambiente e il petrolio, vanno ben amministrate. Ogni cosa può avere un valore enorme se viene logicamente controllata, tutelata, valorizzata e utilizzata al meglio, diversamente tutte le ricchezze diventano uno svantaggio”, ha detto Piergiorgio Quarto(Basilicata Positiva Bardi Presidente) che ha ringraziato il neopresidente dell’Assemblea Cicala “per l’intervento esaustivo e per aver citato oggi nel suo primo discorso inaugurale le caratteristiche della nostra zona legate ai territori, al turismo, all’agricoltura, a questi giacimenti naturali che sono oggi il valore più importante che la nostra regione deve tutelare anche perché si risolva il problema dei giovani, il problema del lavoro, per mantenere le persone in questo territorio”.

Ha infine auspicato “che si possa costruire su questi obbiettivi sempre di più un legame condiviso con i cittadini, che oggi si sentono molto distaccati dalla politica regionale e invece devono iniziare a condividerla e farla diventare bene comune della nostra Regione”.

“Abbiamo davanti a noi una sfida molto impegnativa e difficile – ha detto Francesco Cupparo(Forza Italia Berlusconi per Bardi) – che parte innanzitutto dall’essere in grado di tornare a far rivivere la politica tra la gente, a far essere la politica parte integrante della nostra comunità.

I territori dovranno tornare a recitare il ruolo di protagonisti assoluti sulla scena politica regionale, dovranno autodeterminarsi partendo dal basso su tutte le scelte di campo programmatiche. La programmazione dovrà essere un esercizio nel quale noi dovremo essere solo coordinatore e garante delle scelte che i singoli territori e i sindaci che rappresentano le singole comunità dovranno fare per il loro futuro.

Auspico che questo Consiglio possa essere in grado di dare tempestivamente quelle risposte che i cittadini lucani pretendono giustamente da moltissimo tempo e che non possono più essere rinviate affinché possiamo concretamente definirci la legislatura della svolta e del cambiamento”.

Marcello Pittella (Avanti Basilicata) ha esordito auspicando una “operazione verità”, come quella condotta cinque anni fa la lui quando si insediò alla presidenza della Regione, per poter misurare nel tempo gli indici di vivibilità della Basilicata. “Ritengo che soltanto la coesione istituzionale può salvare questa regione, e forse l’intero Paese – ha aggiunto – a prescindere dai colori.

In questa assemblea quando si discuteranno tematiche di particolare asperità, comprenderò il tono severo determinato da una eventuale contrapposizione, sul resto noi dobbiamo provare nel rispetto dei ruoli a convergere perché sulle grandi questioni, è consapevolezza nostra di dover comunque da questo versante provare a contribuire alla crescita della nostra regione, più di quanto non siamo stati in grado di fare noi.

Avremo fatto cose buone, egregie, che secondo me non vanno buttate al mare e vanno riconosciute, avremo fatto errori anche madornali che invece vanno corretti, ed è nel dialogo e nella discussione, che in questa sede deve necessariamente prevalere, che si trova l’essenza per determinare il passo avanti necessario per questa nostra regione”.

Il consigliere Carlo Trerotola (Prospettive lucane) nel sottolineare la pregnanza di un momento quale l’inizio di una legislatura, ha rivolto “gli auguri di buon lavoro e di un impegno fattivo e proficuo per l’intera regione al presidente Cicala e all’Assemblea azioni tese nell’unica direzione del bene comune, pur nella diversità che caratterizzeranno i diversi gruppi presenti in questa Assise.

L’auspicio che più sento di sottolineare è che si superino inutili contrasti che possano rallentare se non persino precludere in maniera irresponsabile il raggiungimento di obbiettivi fatti di modernità, come le infrastrutture, le iniziative economiche e produttive.

La stella polare che dovrà guidare l’attività legislativa e amministrativa che stiamo inaugurando dovrà essere lo sviluppo sociale ed economico che collochi la Basilicata tra le regioni concretamente virtuose. La mia partecipazione a questa Assise sarà caratterizzata da una totale disponibilità su specifiche e importanti questioni”.

“Auguri al Presidente Bardi e al Presidente Cicala, un in bocca al lupo per un buon inizio e proseguimento dei lavori e grazie ai consiglieri che hanno voluto darmi questo incarico all’interno dell’ufficio di Presidenza del Consiglio”. Così il consigliere Giovanni Vizziello (Fratelli d’Italia) che ha ringraziato per la puntualizzazione fatta da Cicala in merito all’ambiente.

“Io sono un medico, quindi ho particolarmente a cuore la salute dei nostri cittadini e l’ambiente è sicuramente l’espressione più importante di una delle due facce della medaglia della salute dei cittadini, cioè la prevenzione. Il secondo aspetto è quello della salute intesa come trattamento delle patologie e io auspico che questo Consiglio sia particolarmente sensibile a un miglioramento delle nostre strutture ricettive ospedaliere.

Dico questo non per farne una questione di campanile ma per sollecitare un miglioramento che veda andare di pari passo tutte le strutture sia nella provincia di Potenza che in quella di Matera”.

“Convengo e sono con Pittella in merito all’opportunità di instaurare una nuova stagione, una stagione di collaborazione e colgo con piacere anche questa nuova modalità che forse non è appartenuta all’epoca precedente e ai Consigli precedenti”.

E’ quanto ha sostenuto il consigliere Tommaso Coviello (Lega Salvini Basilicata) che ha parlato della necessità di instaurare una nuova metodologia e di privilegiare il rapporto con la gente, “quello che forse avete tralasciato in questi anni che ha determinato questo scollamento tra il palazzo e la collettività e che vi ha portato alla sconfitta elettorale e a noi a raccogliere un importante carico di responsabilità da parte dei cittadini lucani che hanno inteso, dopo 25 anni, cambiare le sorti, la guida della Regione.

Il nostro compito, è quello sì di andare, vedere che cosa ci avete lasciato perché è importante poi, da quel punto, programmare la ripartenza. Il nostro compito sarà anche quello di fare in modo che voi siate un brutto ricordo. Sui programmi ci sarà modo e tempo per confrontarci anche in maniera costruttiva”.

Dopo gli auguri di buon lavoro espressi a Bardi e a Cicala, il consigliere Mario Polese (Comunità Democratiche – Pd) ha parlato di “una enorme apertura di credito, considerata la totale irritualità con cui ci si è trovati a confrontarsi in questo Consiglio regionale.

Un’apertura scaturita in seguito all’impegno del Presidente Bardi di porre rimedio a una situazione, quella della tempistica della nomina della nuova Giunta regionale che, per chi ha alzato il vessillo del cambiamento sicuramente, dobbiamo riconoscerlo, non è una situazione bella. E’ vero che non ci sono termini perentori, ma è altrettanto vero che è uno Statuto è scritto per essere rispettato.

Questo è il senso, lo dico al capogruppo della Lega, lo dico all’aula e a chi ci segue, che noi vogliamo avere in questi anni, un approccio di responsabilità ma sarà nello stesso tempo non faremo sconti e, devo dire, aspetto con ansia la relazione programmatica di Bardi, ho apprezzato parte della relazione del Presidente Cicala ma mi hanno provocato un senso di inquietudine alcuni passaggi sui temi delicati e importanti per la regione, come quello del petrolio. Rispetto a questo tema siamo stati in questi anni tutori veri per rispetto dell’ambiente e della salute”.

“Bene ha fatto il consigliere Pittella a parlare della sua operazione verità, perché ha raccontato quella che è stata la fotografia che ha trovato lui 5 anni fa, però, appunto è la sua operazione verità, noi abbiamo raccontato in campagna elettorale la verità oggettiva di quale era la situazione in Basilicata, e abbiamo sconfitto, nel merito, il centro sinistra e Marcello Pittella presidente uscente”.

Così il consigliere Massimo Zullino (Lega Salvini Basilicata) che ha aggiunto: “Non ho mai fatto illazioni o riferimenti a vicende giudiziarie e sul piano personale Pittella ha tutta la mia solidarietà per ciò che gli è accaduto. Il nemico va sconfitto sul piano della competenza e del merito, così come abbiamo fatto noi e questa è la verità oggettiva di questa maggioranza. Noi ci siamo concentrati sulle nostre verità, le verità oggettive, le verità dei cittadini e chi ha governato in questi anni non siamo certo stati noi”.

“La differenza che passa dal punto di vista metodologico tra la impostazione e concezione politica del centro sinistra e la nostra è sostanziale” ha detto Rocco Luigi Leone (Forza Italia Berlusconi per Bardi) per il quale “il concetto del rispetto dei territori è venuto meno, ci sono stati territori di seria a e di serie b, abbiamo fatto di Matera Capitale della cultura, che poteva essere una grandissima occasione per la Basilicata intera, Matera Capitale della Puglia non della Basilicata perché Matera Capitale è diventata una sorta di badge per la gestione dei posti, degli incarichi”.

Parlando di sanità Leone ha detto che “i territori dell’interno si svuotano perché vengono a mancare i servizi, quelli essenziali. Se il Sud deve crescere noi dobbiamo andare su quella strada che si chiama meritocrazia e rispetto della dignità delle persone. La campagna elettorale – ha concluso – è finita, e accogliamo con piacere l’invito di voler lavorare tutti assieme per la crescita di questa Regione, ma con un approccio metodologico completamente diverso rispetto al passato”.

“Abbiamo la coscienza a posto, la schiena dritta e ognuno per le proprie attività svolte e funzioni esercitate, è convinto di aver profuso il massimo dell’impegno, i cittadini hanno deciso, valutato e hanno dato alla maggioranza di Centro destra l’onore e l’onere di governare questa comunità”.

Lo ha detto il consigliere Luca Braia (Avanti Basilicata), che ha aggiunto: “Tutti siamo portavoce di una verità, della propria verità, ognuno avrà la possibilità in quest’aula di dimostrare quello che è stato fatto, numeri alla mano, ed io lo farò a valle della relazione del presidente Bardi, che vorrò leggere con molta attenzione per capire la strategia, i metodi, gli obiettivi che si vogliono porre per questa comunità.

La legislatura passata ha tentato – ha concluso – riuscendoci per certi versi, di cambiare il paradigma dello sviluppo di questa regione, per noi sono diventati l’agroalimentare, l’ambiente, il turismo, le parole chiave, questa è la realtà dei fatti. La campagna elettorale è finita, oggi valuteremo azioni, proposte, progetti, leggi, norme e noi vogliamo continuare a fare la nostra parte”.

“Auguro buon lavoro al Presidente Bardi, al Presidente del Consiglio, ai Vicepresidenti, ai Segretari e a tutti i consiglieri ai quali mi rivolgo fiducioso che svolgeranno il loro lavoro, così come deve essere, con l’imparzialità del ruolo che devono rappresentare a garanzia dell’intero Consiglio”.

Lo ha detto il consigliere Francesco Fanelli (Lega – Salvini Basilicata) che ha proseguito rivolgendosi ai colleghi dell’opposizione “per la prima volta in Basilicata finalmente il popolo lucano ha voluto dare un vero segnale di cambiamento e noi ne sentiamo il peso, l’onore e la responsabilità e faremo di tutto per fare il bene dei lucani, ognuno dal proprio ruolo, attraverso un lavoro di discontinuità rispetto al passato perché ce lo hanno chiesto i lucani. Lo faremo – ha concluso Fanelli – pensando solo al bene della comunità lucana.

Nessuno ha la bacchetta magica, ma noi siamo convinti che nei prossimi cinque anni, nel rispetto ognuno del proprio ruolo, potremmo fare tante cose”.

“Sono il più giovane di quest’assemblea, ne sono orgoglioso e fiero di rappresentare non solo la classe dei giovani, ma di tutto il territorio lucano”. Così ha esordito il consigliere Pasquale Cariello (Lega – Salvini Basilicata). “Questo – ha proseguito – non è solo il momento del centro destra, ma è anche il momento di una bocciatura di un sistema politico fatto in Basilicata in questi ultimi anni. Noi siamo il Governo del cambiamento e daremo un forte segnale a questo territorio.

Lo faremo ascoltando le persone, i cittadini, i giovani per capirne le problematiche e ci metteremo subito a lavorare sodo per dare una svolta alla Basilicata. Al di fuori di questa sala ci sono tante persone che aspettano risposte, ci sono tante famiglie che aspettano un posto di lavoro, che aspettano che qualcosa cambi veramente”. “Abbiamo messo su un progetto politico del centro destra – ha concluso Cariello – che è un cantiere di speranza per questa terra e daremo, insieme al presidente Bardi e a tutti i colleghi, risposte sane, serie e veloci”.

Dopo aver formulato gli auguri di buon lavoro all’intera Assemblea, l’esponente di Comunità democratiche – Pd, Roberto Cifarelli, ha parlato del ruolo della minoranza. “Da parte nostra – ha precisato – non vi dovete aspettare barricate ma proposte, correzioni, laddove dal nostro punto di vista noteremo cose che non vanno nell’interesse esclusivo dei lucani.

La nostra sarà un’opposizione chiara, rigorosa, rispettosa dei ruoli. Tocca alla maggioranza governare questa regione, provare a superare quello che si è detto in campagna elettorale con fatti concreti, senza scuse e senza inciuci”. “Attendiamo le dichiarazioni del Presidente Bardi sul petrolio, sulla sanità, sull’agricoltura, sul turismo, sul ruolo dei territori, sentiremo tutto e sulla base di quello che il Presidente ci proporrà noi ci regoleremo, se ci sono cose che ci convincono – ha concluso Cifarelli – voteremo a favore delle vostre proposte, se ci sono cose che non ci convincono, abbiamo il dovere di dirlo in aula e fuori dall’aula e, se le cose sono importanti, anche nelle piazze se sarà necessario”.

“Mi sia consentito, come unica donna dell’Assemblea, un piccolo intervento magari per stemperare anche un po’ gli animi”. Così Donatella Merra (Lega – Salvini Basilicata). “Vorrei augurare al Presidente Bardi, a tutta l’Assemblea e al neoeletto Presidente del Consiglio, di riuscire nel futuro a lavorare con tenacia, con serietà e all’insegna della coesione politica istituzionale.

Mi sia, poi, consentito anche di riconoscere alla maggioranza di questa Assemblea un primo piccolo merito, e direi anche un onore, quello di aver riportato una componente femminile in Consiglio regionale. Per me – ha concluso Merra – è un onore e una gioia, ma unitamente alla gioia c’è l’auspicio che la presenza femminile nelle istituzioni sia sempre più cospicua e sempre più attiva”.

“Noi siamo qui – ha detto il presidente della Regione Vito Bardi – perché dobbiamo fare il bene dei lucani, il bene di questa terra. Allora è giusto che le polemiche le teniamo da parte. Noi nella campagna elettorale non abbiamo fatto chiacchiere a vuoto perché se i cittadini lucani avessero ritenuto che quelle erano chiacchiere non avrebbero votato per la coalizione di centro destra.

Abbiamo cercato di fare una politica del cambiamento, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, anche dell’opposizione che ha lavorato, ha fatto delle cose che vanno portate avanti perché non è che ha fatto tutto male, io questo l’ho detto anche in campagna elettorale.

Ci sono cose da perfezionare, con l’aiuto e l’esperienza dell’opposizione e della maggioranza per cercare di costruire delle cose positive. Quando noi veniamo in contatto entriamo in una collisione costruttiva, i toni pacati ritengo siano i toni giusti per poter fare di questa nostra esperienza un qualcosa di costruttivo per quello che si aspetta la gente in Basilicata. Noi esamineremo pure quello che è stato fatto nel passato, cercheremo di porre delle correzioni, cercheremo di fare tutto per il bene di questa terra, questo è l’obbiettivo”.

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