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M5S Senise sottolinea statale sinnica chiusa da 10 giorni, replica il Sindaco ci stiamo mobilitando per risolvere la questione

E’ scandaloso che ad oltre una settimana dalla chiusura della strada statale Sinnica per effetto dell’evento franoso avvenuto in corrispondenza del viadotto Fortunato, le uniche cose che sono state prodotte sono un sopralluogo dell’assessore competente, qualche comunicazione agli enti preposti e poco altro ed è ridicolo che l’amministrazione corrente si lamenti dei ritardi della classe politica regionale, come se il partito che principalmente ha espresso la maggioranza nelle passate amministrative non fosse quello che in questi anni ha governato la nostra regione.
Lo comunica il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Senise.
La “Sinnica” è una strada vitale per il nostro comune, la sua chiusura prolungata porta seri danni alla già fragile economia della nostra zona industriale, a quella artigianale e alle attività commerciali tutte, oltre che ad un ovvio e deleterio prolungamento dei tempi per l’intervento degli operatori dell’emergenza-urgenza (118) per raggiungere l’ospedale di Policoro o intervenire nelle aree rurali asservite direttamente dalla Sinnica.
Senza operare in urgenza per mitigare le azioni che la frana sta apportando al ponte il rischio di dover aggiungere al danno la beffa della inutilizzabilità della struttura esistente è serio e concreto.
Ancora più grave il fatto che tra le ipotesi formulate, apparse sugli organi di informazione, ci sia come concausa una perdita di una tubazione gestita dallo stesso ente che chiede soldi agli agricoltori senisesi, dopo che la diga ha distrutto la rosea economia agricola senisese; ricordiamoci che la soluzione di questa vicenda sarebbe stata la prima priorità per questa amministrazione, come dichiarato neanche insediata, ma ad oggi in merito alla vicenda “Consorzio di Bonifica” nulla si è mosso, colpendo così con un ulteriore schiaffo la popolazione senisese.
Un’amministrazione seria e che ama il proprio territorio avrebbe messo, metaforicamente parlando, a “ferro e fuoco” gli uffici regionali competenti affinché già da subito fosse dichiarato lo stato di urgenza e mettendo contestualmente in sicurezza l’area così da eliminare disagi e danni.
Il M5S si augura che a stretto giro sia dichiarato lo stato di emergenza per poter procedere agli interventi urgenti di mitigazione dei danni, che venga presto definito l’intervento definitivo per risolvere il problema, che da anni preoccupa gli utenti di quel tratto di strada, e soprattutto non si facciano passerelle ma fatti, su questa e su tutte le questioni che nel tempo abbiamo segnalato e portato all’attenzione dell’amministrazione: in definitiva chiediamo che ci sia un cambio di rotta a tutti i livelli, che si programmino per tempo gli interventi e non si operi sempre in urgenza, perché questo modo di agire, tipico della vecchia politica ormai al declino, agevola situazioni torbide non più tollerabili.

Replica il Sindaco:

1). L’amministrazione Comunale non può intervenire in quanto non di competenza; 2) lo stato di Emergenza lo dichiara lo stato; 3) a giugno 2018 avevamo già presentato una richiesta e un progetto di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; 4) il terreno è privato; 5) “ferro e fuoco” lo stiamo facendo; 6) i 5 stelle non avevano segnalato un bel niente su quell’aria;7) se volete informazioni rivolgetevi agli uffici.

Foto Drone: Antonio Cirigliano

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