Cultura ed Eventi

Premi e Borse di studio per figli dipendenti stabilimento FCA di Melfi

C’erano anche 38 ragazzi, figli di dipendenti dello stabilimento FCA di Melfi, tra le centinaia di giovani italiani che ieri mattina, a Torino, sono stati premiati nell’ambito dell’iniziativa “Premi e Borse di studio Fiat Chrysler Automobiles e CNH Industrial ai figli dei dipendenti” che da quest’anno sono intitolate a Sergio Marchionne, l’ex Amministratore Delegato di FCA scomparso lo scorso 25 luglio dopo oltre 14 anni di attività all’interno del Gruppo.

In Italia sono stati assegnati riconoscimenti a 310 giovani, ma i premi vengono anche distribuiti in altri Paesi dove i due Gruppi hanno una loro presenza significativa, tra cui Brasile, Cina, India, Francia, Belgio, Polonia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Stati Uniti, Argentina, Canada, Messico e Serbia.

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi ieri mattina al Lingotto, è intervenuto il Presidente di Fiat Chrysler Automobiles, John Elkann. “E’ importante – ha detto Elkann rivolgendosi agli studenti – ricordarsi a cosa serve davvero lo studio: non per imparare ad eseguire un compito, ma per capire chi siamo, come viviamo, e ciò che possiamo cambiare. In fondo, studiare significa esplorare il mondo.

Il segreto, negli anni che si aprono davanti a voi, sarà coltivare la curiosità che vi ha stimolato fino a oggi, e continuare ad avere il gusto di imparare.

Come le persone che nel corso di un secolo hanno reso grandi società come FCA e CNH Industrial, superando se stessi ogni giorno. Questo – ha concluso – è forse il lavoro più importante che facciamo ogni giorno: andare oltre ciò che già sappiamo, acquisire nuove conoscenze, cambiare prospettiva e restare duttili”.

Creato nel 1996, il programma dei premi e delle borse di studio, ora denominato “Sergio Marchionne Student Achievement Awards”, ogni anno assegna circa 2.000 riconoscimenti in denaro per coloro che hanno conseguito i migliori risultati al termine dei cicli di studio di livello medio superiore e universitario.

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