Cronaca

ZES INTERREGIONALE JONICA, CONFINDUSTRIA: GRANDE OPPORTUNITÀ

“La Zona Economica Speciale Interregionale Jonica rappresenta una grande opportunità per tutta la regione, in quanto strumento in grado di fortificare la capacità attrattiva del territorio, creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti.

Un’impresa più forte il presupposto della crescita. Le aspettative sui vantaggi che la Zes potrà produrre sono notevoli, ma la sua efficacia dipenderà da quanto si sarà in grado di incidere sulla semplificazione delle procedure.

La riduzione del deficit di capacità amministrativa è quindi indispensabile affinché possano prodursi risultati concreti”.

E’ quanto dichiarato dal presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, che questa mattina è intervento all’interno dell’iniziativa promossa dalla Regione Basilicata “Opportunità e sfide per lo sviluppo del territorio”, che si è svolta presso lo stabilimento Gnosis Bioserch srl, a Pisticci Scalo.

Per tale motivo – fa sapere il presidente – Confindustria ha elaborato alcune proposte, per contribuire all’adozione delle misure necessarie a rimuovere quello che rappresenta un grande ostacolo agli investimenti nel Paese.

Tra queste, prima fra tutte, l’introduzione di un’autorizzazione unica per l’esercizio di tutte le attività che si svolgono nell’area Zes, seppure nel rispetto degli aspetti che riguardano la tutela dell’ambiente e i diritti dei lavoratori.

Tra le ipotesi avanzate anche la previsione di uno specifico indennizzo da ritardo, in caso di superamento dei termini relativi ai procedimenti per l’avvio o l’esercizio dell’attività d’impresa nella Zes, in modo da assicurare il rispetto dei termini procedimentali.

Altrettanto utile – spiega il leader degli industriali lucani – sarebbe prevedere un team interdisciplinare, composto dai tecnici delle amministrazioni pubbliche coinvolte, facilitando lo scambio di esperienza e professionalità delle diverse aree e rendendo, quindi, più fluidi e veloci i rapporti tra imprese e amministrazioni.

Occorrerebbe poi un dialogo strutturato e costante con le parti sociali per favorire il confronto tra esigenze delle imprese e gestione amministrativa della Zes, anche attraverso incontri periodici, per controllare l’attuazione delle misure di semplificazione e sbloccare eventuali situazioni di impasse.

Allo studio di Confindustria c’è anche la proposta di far ricorso al regolamento sblocca procedimenti per accelerare la realizzazione di investimenti pubblici funzionali all’operatività delle Zes.

“C’è poi un altro tema cruciale – conclude il presidente Lorusso – che è quello legato alla questione infrastrutturale, cioè il vero nodo da scogliere nella complicata matassa dello sviluppo dell’economia lucana.

E’ necessario conquistare una nuova attenzione da parte del Governo per dotare il territorio, in tempi rapidi, della necessaria rete di collegamenti, materiali e immateriali, per connettere questo pezzo di Paese al resto dell’Italia e soprattutto al resto d’Europa”.

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