Politica

Il circolo Pd di Senise esprime soddisfazione per inserimento area industriale Senise nel perimetro ZES Ionica

Il Circolo Pd di Senise, nella persona del segretario reggente Francesco Andreotta e di tutti gli iscritti, esprime grande soddisfazione e si complimenta con il sindaco Rossella Spagnuolo e tutta l’Amministrazione Comunale di Senise, per l’inserimento dell’Area Industriale di Senise nel perimetro della ZES Ionica, la Zona economica Speciale interregionale con la Puglia, che farà capo al Porto di Taranto, come previsto dal D.L. 91/2017, c.d. “Decreto SUD”.

Un ringraziamento particolare, va anche al Presidente della Regione, Marcello Pittella e all’Assessore Roberto Cifarelli per aver creduto nelle potenzialità del nostro territorio”.

L’obiettivo della Zes, sarà quello di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile del nostro comune e di tutto il Senisese nonché di aprire una prospettiva nuova per lo sviluppo della nostra regione.

I vantaggi delle ZESriguarderanno la possibilità per le imprese di sfruttare importanti agevolazioni fiscali e di beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico.

È prevista inoltre l’applicazione, in relazione agli investimenti effettuati nella Zes, di un credito d’imposta proporzionale al costo dei beni acquistati, entro il 31 dicembre 2020, nel limite massimo, per ciascun progetto d’investimento, di 50 milioni di euro.

Crediamo che oltre ai benefici ed alle agevolazioni suddette, sia opportuno prevedere per le imprese esistenti e nuove che opereranno nelle Zes, anche una riduzione del costo del lavoro, nonché delle tasse e dei costi energetici, per consentire un ulteriore rilancio sul mercato.

Il circolo PD di Senise crede che l’inserimento dell’Area Industriale di Senise nel perimetro della ZES Ionica, sia un risultato importante per la nostra comunità, i cui benefici si faranno sentire in tutta l’area della Senisese.

Con questo successo non dovremo però appagarci, ma, anzi, dovremo aumentare gli sforzi per recuperare i ritardi, soprattutto quelli di tipo infrastrutturali, che il nostro territorio ha accumulato nel corso dei decenni, pertanto speriamo in un confronto e una discussione con tutti i soggetti interessati.

Quest’area del sud della Basilicata può ricevere benefici non indifferenti e la politica deve essere in grado di governare questo rilancio economico ormai indifferibile.

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