Comunicato Stampa

RICHIEDENTI ASILO VOLONTARI AL SERVIZIO DELLA CITTÀ

Nell’ambito del progetto LAVORO UTILE, rivolto ai richiedenti asilo presenti in città di Potenza nelle strutture di prima accoglienza individuate dal Comune , da ieri una sessantina di ragazzi a rotazione per periodi trimestrali, si avvicenderanno nello svolgimento di attività di pulizia delle aree a verde, marciapiedi, scalinate e cunette sul territorio cittadino.

Il progetto di durata annuale, fortemente voluto dall’Amministratore Unico di ACTA Roberto Spera, prevede l’impiego a titolo prettamente gratuito di circa 240 richiedenti asilo che, per il tramite di cooperative sociali e associazioni , saranno impiegati in attività di pubblica utilità mirati a integrare gli stessi richiedenti nel tessuto relazionale e di partecipazione attiva alla vita della comunità cittadina.

Nei giorni scorsi, come da progetto, gli stessi richiedenti, hanno partecipato a corsi di formazione organizzata e tenuta da tecnici ACTA. Interventi mirati all’uso pratico delle attrezzature minime fornite dall’azienda stessa utili allo svolgimento delle mansioni che si espleteranno in città.

Si partirà inizialmente dai quartieri Centro Storico, Rione Risorgimento, San Rocco, Rione Mancusi, e Serpentone per poi toccare gradualmente tutte le alte zone della città.

L’ACTA affiancherà i ragazzi sul territorio con proprio personale , auspicando di poter altresì raccogliere la collaborazione dei cittadini di Potenza nel rispetto delle regole di convivenza civile e di tutela e salvaguardia dell’ambiente cittadino.

L’Amministratore Spera dichiara : “Colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri comunali Andretta e Calò che, con grande sensibilità, hanno intuito la possibilità di mettere a frutto le risorse che provengono dall’integrazione sociale.

Le Istituzioni, Comune di Potenza nella figura dell’assessore alle politiche sociali Errico, e Regione Basilicata nella figura del responsabile della task force Migranti Simonetti, hanno fatto il resto. Lavorare insieme è sempre motivo di crescita.”

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