Cultura ed Eventi

TRE APPUNTAMENTI A RIONERO “CAPITALE PER UN GIORNO”

Saranno ben tre gli appuntamenti di quest’anno a Rionero in Vulture proposti dall’Amministrazione Comunale in occasione dell’iniziativa coprodotta con la Fondazione Matera Basilicata 2019 denominata “Capitale per un giorno” e che si pone l’obiettivo di promuovere e condividere, su tutti i comuni della Regione Basilicata, i valori di “Matera Capitale Europea della Cultura”.

Il prossimo 9 maggio, infatti, è previsto il primo appuntamento nella città che ha dato i natali al noto meridionalista Giustino Fortunato.

L’iniziativa, tra l’altro, organizzata con la preziosa collaborazione della Pro Loco Rionero e con l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Fortunato” di Rionero, avrà una valenza culturale più ampia anche grazie alla piacevole concomitanza del Certamen “Giustino Fortunato” giunto ormai alla sua XV^ edizione e che si svolgerà proprio in quei giorni.

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Mauro Tucciariello -, ha avviato da alcuni mesi una fase di rinnovato vigore culturale che porterà, nell’immediato futuro, ad organizzare una serie di eventi educativi nella nostra città e che potranno elevare, senza alcun dubbio, la qualità del dibattito e della discussione culturale sui tanti e diversi temi da trattare, senza voler trascurare, naturalmente, l’aspetto ludico delle varie iniziative”.

Il ricco programma culturale della giornata dedicata a “Rionero Capitale per un giorno” e denominata #VULTUREmozioni, avrà inizio alle ore 09:00 in cui ci sarà la parte dedicata alla convegnistica presso il Campus di Rionero in via Monticchio.

Il tema sarà “La cultura di Piazza” all’interno del quale interverranno esperti e docenti universitari che avranno il compito di raccontare, attraverso la propria conoscenza, le criticità del Mezzogiorno d’Italia partendo dal “Cristo si è fermato ad Eboli” di C. Levi, le tavole sui poliedri di “Leonardo da Vinci” e la “cultura quale mezzo per la libertà” con la narrazione storica della nascita della dittatura in Italia nel 1926.

Il pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, ci sarà il coinvolgimento attivo dei 52 Istituti Superiori giunti da tutta Italia e che parteciperanno al Certamen “Giustino Fortuno”, i quali dovranno impegnarsi nella caccia al tesoro per le vie della città nel gioco “Rionero alla ricerca dell’identità perduta”, affascinante momento di ricerca storica di alcune delle fasi che hanno visto nascere e trasformare la città di Rionero dal 1152 ad oggi.

Dalle 17.30 presso il Palazzo Fortunato, ci sarà il Recital “Puccini a Palazzo”, occasione per rendere omaggio al famoso compositore che, secondo alcuni manoscritti rinvenuti, sembrerebbe essere transitato all’interno dello stesso palazzo in compagnia del Senatore Fortunato.

Alle 19:00 ci sarà, sempre all’interno del Palazzo Fortunato, lo spettacolo teatrale “Ombre di Casa”, rievocazione storica in forma artistica, di alcuni dei tanti personaggi che hanno vissuto la Casa dei Fortunato per molteplici aspetti.

La giornata terminerà con gli artisti di strada de’ “la Compagnia dei Folli” alle ore 21:00 che hanno partecipato alla cerimonia di apertura di Matera 2019 e che allieteranno la città con le loro performances artistiche.

Tanti appuntamenti, dunque, nella ricca giornata di eventi che avranno il compito di raccontare e trasmettere il concetto della cultura inteso come strumento per la libertà propria ed altrui.

“Abbiamo voluto immaginarla così la nostra città – conclude il Sindaco Luigi Di Toro -, con una giornata densa ed impegnativa ma allo stesso tempo gratificante e che proverà a raccontare, in forme diverse, la sua storia in maniera viva ed in continuo fermento, proprio come i rioneresi.

Un sentito ringraziamento va, infine, alla Pro Loco Rionero sempre disponibile ed affianco alle esigenze dell’Amministrazione ed all’Istituto “G. Fortunato” per il prezioso contributo altamente qualificato e culturalmente maturo, sperando che la città sappia rispondere, così come ha sempre fatto, attraverso la partecipazione attiva e con lo spirito di chi è consapevole che nulla sarà mai abbastanza se si pensa solo a ciò che manca.

A questo punto, dunque, non resta altro che attendere il 09 maggio e godersi la nostra amata città che con la cultura ed il gioco, ci condurranno alla ricerca della libertà”.

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