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NON SO DIRTI NO Titti Smeriglio 19 ottobre 2018

Con voce calda, potente ed emozionante, Titti Smeriglio canta le sue canzoni che ci parlano di noi con grande sensibilità, partecipazione ed un pizzico di ironia. Il suo modo di scrivere spontaneo ed apparentemente leggero esplora il mondo dell’amore e dell’assenza, per chiedersi in realtà se comprendiamo ed accettiamo la qualità delle nostre relazioni e quanto siamo in grado veramente di migliorarle.

Quello che succede nei rapporti d’amore è poi un’emanazione riferibile a tutte le relazioni interpersonali.

L’incapacità di prestare vera attenzione alla persona che ci sta accanto è uno dei temi di canzoni come “Per i tuoi baci”, “Aspettando te” e “Fa Fa Fa Fa”, in cui si raccontano storie e aspetti differenti di questa particolare incomunicabilità.

La follia più o meno consapevole e rassegnata di voler ostinatamente rimanere legati a una situazione palesemente scomoda, quasi grottesca, ma ritenuta ineluttabilmente necessaria, Titti la descrive in “Se tu”, uno dei brani più attesi e cantati nei live dal suo pubblico, nel divertente groove de “L’amore bipolare non fa star tanto bene”, nella title track “Non so dirti no”, nel mood reggae di “Che pericolo sei” e in “Piangi”, con il magistrale contrappunto alla voce del flauto di Elvio Ghigliordini.

La poca chiarezza (perché “la verità ti fa male, lo so…”) ce la racconta nell’allegra “Ti mentirò” o nella toccante “No, io non ti credo”.

Con l’ultimo brano dell’album, “Mi manco”, Titti ci regala una piccola canzone che con garbo ricorda che per migliorare la nostra percezione e interazione con gli altri bisogna innanzitutto imparare ad ascoltare e a voler bene a se stessi.

Preceduto a luglio dal singolo Per i tuoi baci, l’album “Non so dirti no” è in uscita il 19 ottobre.

 

“Non so dirti no” – Tracklist

 

  1. Ti mentirò
  2. Per i tuoi baci
  3. Se tu* (ed. Radiocattleya srl)
  4. Non so dirti no
  5. Che pericolo sei
  6. Aspettando te
  7. Fa Fa Fa Fa
  8. No io non ti credo
  9. Piangi
  10. L’amore bipolare non fa star tanto bene
  11. Mi manco

 

“Non so dirti no” – Credits

 

Parole e musica di Titti Smeriglio eccetto “Aspettando Te” e “Fa Fa Fa Fa” scritte da Titti Smeriglio e Diana Tejera.

Arrangiamenti di Titti SmeriglioFabio FochesatoAntonio Ragosta e Mattia Di Cretico eccetto “No, io non ti credo” arrangiata da Diana Tejera

e “Se tu” arrangiata da Santi Pulvirenti

Tastiere ed archi scritti ed arrangiati da Clemente Ferrari

Cori scritti ed arrangiati da Diana Tejera

 

Voce: Titti Smeriglio

Chitarre, tenayo, ukulele: Antonio Ragosta

Basso elettrico, contrabbasso: Fabio Fochesato

Batteria, percussioni: Mattia Di Cretico

Cori: Diana Tejera

Rhodes, hammond, moog, pianoforte, synth, fisarmonica, glockenspiel: Clemente Ferrari

Chitarre, banjo, sYnth, vibrafono in “Se Tu”: Santi Pulvirenti

Flauti in “Piangi”: Elvio Ghigliordini

Sassofoni in “Per i tuoi baci”: Mauro Verrone

Flicorno in “Che pericolo sei”: Nicola Bucci

Chitarre, basso, wurlitzer in “No, io non ti credo”: Diana Tejera

Trombe in “No, io non ti credo”: Ersilia Prosperi

Percussioni in “No, io non ti credo”: Davide Saponaro

 

Registrato al Terminal2 Studio (Roma, Italia) da Gianluca Vaccaro

eccetto “Che pericolo sei” e “Non so dirti no” registrati presso Alfa Music Studio da Alessandro Guardia

Masterizzato e missato da Gianluca Vaccaro presso Terminal2 Studio (Roma, Italia)

 

Prodotto da Titti Smeriglio e Fabio Fochesato

 

Progetto grafico: Francesco Viscuso

Foto sfondo copertina: Davide Clari

Foto: Valeria Tomasullo

Artwork: Paola Raguzzi – Studio Pinguino

 

Location per lo shooting: Contesta Rock Hair

 

 

“Non so dirti no” – La produzione

 

L’album è prodotto da Titti Smeriglio insieme a Fabio Fochesato, che ne ha curato anche la pre-produzione. Per la realizzazione del suono si è scelto di riferirsi alle produzioni degli anni ’60 e ’70, utilizzando strumenti, apparati e collaborazioni mirate a raggiungere questo obiettivo.

Oltre a chitarre, bassi e batteria d’epoca e agli altri strumenti acustici si è andati ancora più nel dettaglio: riverberi a molla e plate reverb, amplificatori ed effetti a valvole, pianoforti elettrici Rhodes e Wurlitzer, organi Hammond e Farfisa, sintetizzatori storici come Moog e Korg Ms20 e un meraviglioso banco mixer analogico degli anni 70.

 

Tante le straordinarie persone che hanno messo il loro sapere e la loro creatività al servizio di questo progetto.

Gli arrangiamenti dei brani sono di Titti insieme alla band: Antonio Ragosta, chitarre, tenayo e ukulele; Fabio Fochesato, basso elettrico e contrabbasso; Mattia Di Cretico, batteria, percussioni.

 

Le altre fondamentali collaborazioni:

Santi Pulvirenti. Storico chitarrista di Carmen Consoli, nonché stimato autore di musiche per film ed arrangiatore, che con Titti ha realizzato l’arrangiamento di “Se tu” e ha poi supportato con entusiasmo, competenza e consigli tutta la fase di produzione in studio.

 

Clemente Ferrari. Tastierista, arrangiatore e direttore d’orchestra per Max Gazzè, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia e tanti altri, premiato a Sanremo 2017 per il miglior arrangiamento, nonché esperto collezionista  e utilizzatore di tutte le tastiere analogiche e dei sintetizzatori utilizzati nel disco.

 

Gianluca Vaccaro. Sound engineer che in quasi trent’anni di carriera ha creato il suono di tanti importanti artisti italiani. Convinto della qualità del pensiero produttivo del disco di Titti, ha fortemente voluto far parte della squadra. Purtroppo Gianluca è venuto a mancare poco dopo la chiusura della produzione e probabilmente questo è stato l’ultimo album in cui ha lavorato in tutti i brani ed in tutte le fasi della sua produzione in studio: dalle riprese audio al missaggio ed alla masterizzazione, con un apporto creativo non minore di quello dei musicisti.

 

Biografia

 

Titti Smeriglio è una raffinata cantautrice siciliana, che vive e lavora a Roma da anni.

Dopo i primi anni di carriera come cantante e interprete in varie cover band in Sicilia, si trasferisce a Roma dove inizia il suo personale percorso creativo. Attinge dalla sua dispensa musicale, dove si trovano Nina Simone, Ella Fitzgerald ma anche Mina, la Vanoni, Modugno e la canzone italiana, le tendenze del reggae e del trip-hop e l’espressività di Amy Winehouse.

Entra nel gruppo “Unnaddarè” che propone musica elettronica con influenze etniche e inizia a scrivere musica e testi usando l’italiano, il francese, l’inglese ed il dialetto siciliano.

 

Dal 2012 decide di occuparsi del proprio progetto autoriale ed inizia a dedicarsi alla scrittura delle sue canzoni. Incontra Fabio Fochesato che la spinge a realizzare il suo primo EP “Canzonette d’amore” contenente quattro canzoni e le costruisce intorno una band affiatata che a tutt’oggi suona con lei.

 

Il successo dell’EP e dello spettacolo live portano Titti a collaborare come songwriter per televisione e cinema, lavorando tra gli altri con Paolo Buonvino e Santi Pulvirenti.

Scrive canzoni per i reality “Chiedi a papà” Rai3, e “Coppie in attesa” Rai2; per il film “Orecchie” del 2017, per le serie televisive “La mafia uccide solo d’estate” e “Tutto può succedere” Rai1. Nelle prime due stagioni di quest’ultima, la produzione le chiede anche di apparire in video con le sue canzoni.

 

Allo stesso tempo, Titti con la sua band completa la registrazione del primo album “Non so dirti no”, prodotto anche grazie al contributo di una fortunata campagna di crowdfunding.

 

 

Contatti:

FB: Titti Smeriglio

info@tittismeriglio.com

 

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