Cronaca

RIFUGIATI E MIGRANTI, APPROVATO PROGETTO LWRMI

Il progetto “Let’s work for a real migrants inclusion!” (in italiano “Lavoriamo per una vera inclusione dei migranti!”), appena approvato all’associazione potentina Youth Europe Service dall’Agenzia Nazionale Indire, nell’ambito del programma Erasmus Plus Ka2 Partenariati strategici, è incentrato sullo scambio di buone prassi tra 7 organismi provenienti da 5 Paesi differenti (Italia, Bulgaria, Turchia, Inghilterra e Grecia), per cercare di trovare soluzioni al problema dei rifugiati e dei migranti”. Lo comunicano dall’associazione potentina.

“L’Europa – ha detto Antonino Imbesi, progettista dell’associazione Youth Europe Service – sta affrontando una crisi senza precedenti: centinaia di migliaia di persone scappano dai propri Paesi di origine a causa di persecuzioni, violenze o conflitti o semplicemente nella speranza di un futuro migliore, spesso cercando di attraversare il mar Mediterraneo su imbarcazioni fragili ed inadatte e perciò rischiando la vita.

L’Ue, in qualche maniera, sta provando ad affrontare il problema, cercando di trovare una soluzione che, peraltro, si rileva molto difficile, anche a causa dello sviluppo di sentimenti sovranisti nella popolazione dei vari Paesi europei”.

Infatti, la situazione in molti Paesi, Italia inclusa, sta collassando per il numero elevato di arrivi di rifugiati e migranti, spese necessarie per assicurare il controllo e la riduzione della migrazione irregolare, salvare vite e proteggere i confini esterni, difficoltà a definire una politica comune in materia di asilo a livello dell’Ue, aumento dei conflitti interni nei Paesi di accoglienza (in cui la popolazione comincia a non gradire la presenza massiccia di nuovi migranti) e la conseguente nascita di politiche ultra nazionaliste.

“Il progetto, il cui acronimo è Lwrmi, – ha continuato Antonino Imbesi – nasce con l’obiettivo di cercare qualche soluzione a tali problemi attraverso lo scambio di buone pratiche di integrazione nei Paesi coinvolti e lo sviluppo di competenze nelle persone che lavorano con rifugiati e migranti, tutto al fine di sviluppare nuovi strumenti e metodologie innovative che possano supportare l’inclusione locale di rifugiati, richiedenti asilo e migranti, incoraggiando i cittadini europei ad assumere un ruolo attivo nel facilitare l’ospitalità delle persone che cercano protezione e una vita migliore nell’UE”.

La partnership del progetto, che inizierà il primo ottobre ed avrà una durata di 24 mesi, è composta da 3 organizzazioni italiane, l’associazione Youth Europe Service (coordinatore del progetto), il CO.RI.S.S. (attivo nella inclusione dei migranti) e Basilicata press (impresa operante nella comunicazione), e da 4 organismi stranieri, Kirsehir il milli egitim mudurlugu (Turchia), Dacorum council for voluntary service ltd (Inghilterra), Narodno chitalishte badeshte sega 2006 (Bulgaria) e Aristotelio panepistimio thessalonikis (Grecia).

Durante il progetto, che sarà opportunamente promosso su web e social network, saranno realizzati 3 meeting transnazionali, 3 eventi di formazione per lo staff degli organismi coinvolti, dei Festival multiculturali e dei corsi di lingua per stranieri in tutti i Paesi partner, numerose trasmissioni radiofoniche (curate in Italia da Vito Verrasto di Basilicata Press), un videospot sulla questione dei migranti, 6 newsletter, volantini promozionali, un eBook di buone prassi nonché interviste, sondaggi e questionari”.

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