Cultura ed Eventi

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL CATALOGO DELLA COLLEZIONE LUIGI E PEPPINO AGRATI

Il catalogo ragionato delle oltre 500 opere in collezione presentato alle Gallerie d’Italia – Piazza Scala il 19 giugno, ore 17.30                                                                            

Milano, 15 giugno 2018 – Martedì 19 giugno alle ore 17.30 presso le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, verrà presentato il catalogo ragionato “L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. La collezione Luigi e Peppino Agrati”.

Il volume, di circa 400 pagine, è stato curato da Francesco Tedeschi con il particolare contributo di Francesca Pola. Edito da Electa, è stato realizzato nel 2012, a completamento della catalogazione ragionata delle collezioni del Novecento di Intesa Sanpaolo. Il catalogo fa parte infatti della collana “L’arte moderna in Intesa Sanpaolo” curata da Carlo Pirovano e Francesco Tedeschi.

L’incontro (ingresso libero fino a esaurimento posti) è organizzato in concomitanza con la mostra Arte come rivelazione. Dalla collezione Luigi e Peppino Agrati in corso alle Gallerie fino al 19 agosto con ingresso gratuito, la quale espone una selezione delle opere della raccolta.

L’opera editoriale si caratterizza per il rigore scientifico delle 505 schede storico-critiche con un’organizzazione tematica delle opere fondata sul dialogo fra l’arte italiana (ed europea) e quella americana, che costituisce il filo conduttore di una raccolta tra le più importanti che siano state create in Italia.

A partire dai nuclei di due dei maggiori autori a cui Peppino Agrati, fratello di Luigi e appassionato frequentatore dell’ambiente artistico degli anni Sessanta e Settanta, ha dedicato particolare attenzione, vale a dire Lucio Fontana e Fausto Melotti, il percorso della collezione si snoda attraverso il superamento dell’informale, le poetiche pop, le forme di azzeramento della forma e dell’immagine, gli interventi ambientali, le esplorazioni concettuali, l’Arte Povera e le poetiche della Transavanguardia e degli anni Ottanta, che segnano gli sviluppi dell’arte fra l’Europa e gli Stati Uniti negli anni Sessanta-Ottanta.

Gli importanti nuclei di autori come Robert Rauschenberg, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Ryman, Enrico Castellani, Mario Schifano, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Vincenzo Agnetti, Emilio Isgrò, Christo, Michael Heizer e le molte altre opere singolarmente individuate dagli Agrati per la loro collezione valgono a rappresentare al meglio le aspirazioni di un’epoca di grande fervore creativo.

Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo, afferma: «Alle Gallerie di Piazza Scala la mostra Arte come rivelazione presenta in questi giorni un nucleo di opere che fanno parte della più importante raccolta italiana di arte internazionale del secondo Novecento, la Collezione Luigi e Peppino Agrati.

Con un gesto di straordinaria liberalità il Cavaliere del Lavoro Luigi Agrati ha voluto affidare tale collezione a Intesa Sanpaolo, che se ne prende cura non solo attraverso la conservazione delle opere e la loro esposizione al pubblico, ma anche facendole oggetto di un’attenta attività di studio.  Frutto di questa ricerca è il catalogo scientifico che descrive le oltre 500 opere della raccolta e dà conto della passione dei collezionisti. La mostra in corso, che espone 74 capolavori della collezione, costituisce la migliore occasione per presentare al pubblico il volume».

La mostra Arte come rivelazione è curata da Luca Massimo Barbero con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli.

Le Gallerie d’Italia di Piazza Scala resteranno ad ingresso gratuito per tutta la durata della mostra.

 

 

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