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BIANCO (LEGA): CONTRARI ALL’APERTURA DI CENTRI SPRAR

Sulla questione immigrati a Policoro interviene, attraverso un comunicato stampa, Domenico Bianco (Coordinatore Provinciale di Matera della Lega Salvini Premier). Bianco “ricorda al Sindaco di Policoro Dott. Mascia “che sono passati appena 9 mesi dalle sementite pubblicate sui giornali e dalle sue assicurazioni anche al consigliere Carmine Agresti circa l’estraneità del Comune ad “ingrassare il mercato dell’accoglienza” di rifugiati ed immigrati.

Eppure – continua Bianco – la Giunta Comunale ha approvato Deliberazioni che non solo confermano la volontà di perseverare in tal senso ma addirittura aumentano il numero chiedendo l’apertura di DUE centri S.P.R.A.R. a Policoro, giustificandoli come iniziative “tese a rafforzare il programma di integrazione” voluto appunto dall’Amministrazione Comunale (questo il contenuto della DGC del 31/01/2018).

Chiediamo al Sindaco Mascia di rispettare la parola data ed annullare tali provvedimenti coerentemente con le dichiarazioni rese.

Noi esprimiamo e ribadiamo la nostra ferma contrarietà all’apertura degli S.P.R.A.R. senza avere voce in capitolo sulla quantità di presunti profughi che Policoro dovrebbe ospitare, sul luogo dove dovrebbero essere ospitati e soprattutto sulla loro provenienza.

A nostro giudizio Policoro generosamente in tutti questi anni ha già contribuito abbastanza all’ospitalità dei migranti considerato che sono ospiti della nostra città circa 2000 cittadini comunitari ed extracomunitari senza nessuna politica di integrazione.

Per non parlare degli S.P.R.A.R., contestati ovunque per il loro “macabro” funzionamento, fonte di guadagno per le associazioni che lucrano senza garantire integrazione o sicurezza, né per i migranti né per gli italiani, in cambio di una manciata di posti lavoro legati all’assistenzialismo.

Non è certamente così che si crea occupazione, né si fermerà l’alto il tasso di disoccupazione a Policoro destinato ancora a crescere con queste sciagurate iniziative che rischiano di alimentare lo sfruttamento della manodopera di determinati datori di lavoro cui fa comodo formalizzare assunzioni di immigrati sottopagati o sfruttati senza dover versare loro i contributi.

Siamo e restiamo nettamente contrari all’apertura di centri S.P.R.A.R. soprattutto nelle vicinanze del litorale policorese per non compromettere opportunità di crescita e di sviluppo turistiche e ricordiamo come le problematiche di disoccupazione non possono essere risolte con nuovi centri di accoglienza ma con modelli di crescita imprenditoriali di cui a Policoro la politica troppo spesso si dimentica”.

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