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Sport e diplomazia in campo per la promozione della cultura: al via il progetto “Cult”

Sport e diplomazia scendono in campo per la promozione della cultura italiana e internazionale. E’ stato presentato a Roma, nella suggestiva cornice del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, il progetto  “Cult.

Cultura Diplomazia, più Mondo in Italia”, l’iniziativa ideata da Cultura Italiae, l’associazione che pone al centro della propria azione la cultura intesa come motore etico ed economico dello sviluppo del paese.

Obiettivo dell’iniziativa è favorire la nascita di un network che riunisca gli ambasciatori e i responsabili degli affari culturali delle ambasciate estere in Italia, i direttori degli Istituti di cultura stranieri in Italia e altre personalità della cultura e dello sport al fine di promuovere azioni concrete in ambito culturale.

Presenti, fra gli altri, Roberto Vellano (vice direttore generale della direzione per la Promozione della cultura e della lingua italiana della Farnesina), Mario De Simoni (Presidente e AD di Ales Spa e Scuderie del Quirinale), Angelina Travaglini (Museo Nazionale Romano), Giovanni Oliva (Segretario generale della Fondazione Matera 2019), Marco Di Paola (Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri) e il “padrone” di casa Angelo Argento, (Presidente di Cultura Italiae). Presenti numerosi esponenti delle ambasciate estere in Italia, dal Brasile all’Uruguay, passando per la Turchia. Tra gli invitati anche la sottosegretaria uscente ai Beni culturali, Dorina Bianchi.

ARGENTO: “COSTRUIRE INSIEME PONTI E ABBATTERE LE BARRIERE”

“Ci troviamo qui per costruire insieme ponti e abbattere le barriere, e forse la cultura e lo strumento più potente che abbiamo per farlo”, ha sottolineato Argento. “Come Cultura Italiae vogliamo offrire questo strumento innanzitutto per parlare, poi per capire se parlandoci possiamo passare dalle parole ai fatti.

La cultura deve infatti trasformarsi in un’azione concreta proprio per abbattere quelle barriere che molto spesso sono culturali. Non è quindi un caso la scelta di questa location come presentazione: il Silvano Toti Globe Theatre è la copia perfetta del teatro di Londra indissolubilmente legato a Shakespeare, un autore che parla la lingua di tutti noi, così come Dante o i grandi poeti giapponesi o statunitensi”. Il prossimo appuntamento con Cultura Italiae, ha quindi annunciato Argento, “sarà a settembre per la prima visione mondiale del film su Michelangelo”.

DI PAOLA: “ANCHE LO SPORT È CULTURA”

Questa, ha aggiunto Di Paola, “è una visione che condividiamo, perché anche lo sport è cultura. Per noi è un’occasione importante incontrare i rappresentanti della cultura internazionale, mi sono reso conto che dirigere un’organizzazione come la mia vuol dire anche fare cultura.

Lo sport è infatti un motore non solo culturale e sociale, ma anche economico. Nella nostra visione, noi cerchiamo di entrare rispettando quella che è la cultura e la storia del monumento che ci ospita. La cultura in Italia è una materia prima, viviamo di beni culturali e non abbiamo mai saputo valorizzarli.

Con il Coni abbiamo imparato a valorizzare i beni culturali abbinandoli allo sport, e questa può essere una grande occasione per valorizzare un bene primario che l’Italia fatica a valorizzare. Vogliamo creare un rapporto per poter sempre di più promuovere il nostro paese e la nostra bellezza attraverso lo sport”.

LA FARNESINA: “CULTURA MOLTIPLICATORE DI RICCHEZZA ED EVOCATORE DI BELLEZZA E STILE”

“Ci siamo associati con grande piacere a questa iniziativa e da parte nostra incoraggiano tutti a parteciparvi con altrettanto entusiasmo”, ha aggiunto Vellano, ricordando che “la cultura rappresenta oltre il 6 per cento del pil italiano e 1,5 milioni di posti di lavoro, ma è anche un moltiplicatore di ricchezza ed evocatore di bellezza e stile”.

SCUDERIE DEL QUIRINALE DA SEMPRE PROTAGONISTE DI GRANDI MOSTRE INTERNAZIONALI

“Le porte delle Scuderie del Quirinale sono aperte per tutti voi – gli ha fatto eco De Simoni – e sono a disposizione per aiutare i rapporti tra l’Italia e gli altri paesi. La connessione tra il mondo diplomatico e le eccellenze culturali è un fattore fondamentale per lo sviluppo delle attività delle Scuderie del Quirinale da sempre protagoniste di grandi mostre internazionali. Negli ultimi 18 anni – ha ricordato – almeno 16 progetti che si sono tenuti da noi sono stati il frutto della collaborazione con altri paesi e questo deve continuare. Le Scuderie rappresentano l’arte italiana ma anche la connessione con altre realtà internazionali”.

MUSEO ROMANO: MOLTE LE ATTIVITA’ MESSE IN CAMPO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA

Nel suo intervento, Angela Travaglini ha evidenziato come il Museo Nazionale Romano sia un’istituzione “con un passato molto importante. Siamo un network, un unico Museo ma articolato in quattro sedi: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi. In questo momento stiamo ospitando a Palazzo Altemps la mostra ‘Fornasetti: citazioni pratiche’ che ci sta dando tante soddisfazioni, ma sono molte le attività che il museo sta mettendo in campo indirizzate sia a Roma che ad altre realtà internazionali. Siamo molto felici di questo invito, che ci permette di arricchire i contatti con istituzioni con cui da sempre museo e Mibact dialogano”.

MATERA DA CITTÀ INVISIBILE A CITTÀ INVINCIBILE

Matera, ha ricordato Gianni Oliva, “è una città che ha sofferto tantissimo ed è stata poverissima, però è una citta così bella che non a caso è la seconda città più antica del mondo ed è stata sempre ‘vissuta’ e mai abbandonata. Ha passato momenti di grande gloria ma anche periodi bui, è passata da città invisibile a città invincibile. La Fondazione ha un compito importante, anche supportata dal governo, dalla regione, dall’Unione europea e dal comune di Matera, vogliamo cioè che la cultura sia aperta al futuro. Una cultura che deve essere per tutti, anche attraverso la tecnologia”.

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