Cultura ed Eventi

Cultura, al via il bando di 10 premi del valore di 9.500 € per i Riconoscimenti per le traduzioni

Dieci premi del valore di 9.500 euro: sono i riconoscimenti per le traduzioni banditi per l’anno 2018 dal Direttore Generale Biblioteche e Istituti culturali Paola Passarelli con decreto del 22 gennaio 2018. Il bando di concorso per la concessione dei Riconoscimenti per le traduzioni, che saranno finanziati con le risorse del Fondo per il potenziamento della cultura e della lingua italiana all’estero, scadrà il 31 marzo 2018.

Potranno presentare domanda singoli traduttori, case editrici, casi di produzione cinematografica e teatrale di nazionalità italiana o straniera che dovranno inviare domanda di partecipazione al “Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali, Via Michele Mercati 4, 00197 Roma”. Ad essere valutate, saranno esclusivamente le opere edite alla data di pubblicazione del bando e cioè al 13 febbraio 2018.

I dieci premi saranno assegnati ciascuno per traduzioni in lingua italiana e dall’italiano in lingue straniere di opere letterarie in prosa e poesia, opere di critica letteraria, critica artistica, saggistica, ricerca scientifica e sceneggiature cinematografiche e teatrali. Nella valutazione, sarà data priorità alle traduzioni di opere che riguardino la vita e l’opera di Leonardo da Vinci o che presentino elementi di connessione con le commemorazioni per il cinquecentenario della morte dell’artista. Per la medesima opera può essere avanzata una sola richiesta, anche nel caso di traduzioni a più mani, e il premio verrà assegnato alla persona o alla società che ha presentato la domanda.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale invierà copia del bando alle Rappresentanze italiane all’estero, agli Istituti di Cultura, alla Rappresentanza Italiana presso l’Unione Europea e alla Commissione dell’Unione Europea – Directorate-General for Education and Culture (DG EAC).

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E ASSEGNAZIONE DEI RICONOSCIMENTI

Le domande saranno valutate da un’apposita Commissione di esperti, che sarà istituita con decreto del Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali. La Commissione accerterà i requisiti di ammissione delle singole domande e valuterà la qualità letteraria e tecnico-scientifica delle traduzioni. Successivamente, la stessa proporrà il piano di assegnazione dei premi al Direttore Generale che lo approverà entro i successivi trenta giorni con proprio decreto. Alla conclusione della procedura, l’elenco dei premiati sarà pubblicato sul sito della DG Biblioteche e Istituti culturali e sarà comunicata agli interessati la mancata assegnazione del premio, attraverso posta elettronica o via PEC.

I RICONOSCIMENTI PER LE TRADUZIONI

Il Fondo per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiana all’estero è stato istituito con legge di bilancio 2017 (L. 232/2016), con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per l’anno 2017, di 30 milioni di euro per l’anno 2018 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Tra gli interventi da finanziare a valere su detto Fondo, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 luglio 2017 ha stabilito che al Mibact sarebbero stati assegnati 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Con nota del 15 settembre 2017, la DG Biblioteche e Istituti culturali aveva proposto alla DG Bilancio, su richiesta della stessa, l’istituzione di un bando di concorso per la concessione di premi per le traduzioni del valori di 300 mila euro da suddividere nelle annualità 2018, 2019 e 2020. Il Ministero aveva approvato, infine, l’istituzione del suddetto bando vista “la costante volontà” del Ministero, si legge nel decreto del Direttore Generale Biblioteche e Istituti culturali c on il quale si indice il bando, “di sostenere la diffusione della cultura italiana all’estero mediante la traduzione, che rappresenta uno dei punti cardine per la veicolazione della cultura letteraria, teatrale e cinematografica”. “La traduzione” – si continua a leggere nel decreto – “deve intendersi come risorsa per rendere accessibile un’opera in un’altra lingua mantenendone intatto lo spirito, l’intenzione e favorirne la circolazione nonché il confronto tra differenti culture nel mondo”.

Approfondimenti:

Link del bando: http://librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/news/novita/novita_0826.html

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