Comunicato Stampa

Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium eletto nell’ufficio di Presidenza dell’AGCI

Un riconoscimento nazionale per la cooperazione lucana che funziona. Angelo Chiorazzo, fondatore della cooperativa Auxilium (nata a Senise e oggi presente in tutta Italia) è stato eletto nell’ufficio di Presidenza dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane, nel corso del Consiglio Generale che si è svolto a Roma il 17 dicembre e che ha eletto all’unanimità Brenno Begani nuovo Presidente nazionale.
AGCI, la centrale cooperativa che fa parte dell’Alleanza delle cooperative italiane insieme a Conf e Lega, conta oltre 7000 imprese aderenti, che operano in tutti i settori economici, con oltre 400mila soci e 115mila occupati.

Chiorazzo, che è anche membro del board di CECOP (la confederazione europea delle cooperative di lavoro e di servizi, con sede a Bruxelles) ha dichiarato: “Ringrazio il Consiglio e il Presidente Begani per la fiducia che mi hanno accordato. Sono onorato di questo impegno e di poter condividere valori e storia di AGCI.
Una storia importante iniziata 65 anni fa da un padre costituente Meuccio Ruini. Fu proprio Ruini che, il 22 dicembre del 1947, consegnò nelle mani di Terracini il testo della Costituzione Italiana, affinché fosse definitivamente approvata quel giorno. Una Costituzione che ratifica la funzione sociale delle cooperative, oggi, a settant’anni di distanza, ancora più attuale e necessaria”.

Angelo Chiorazzo ha espresso anche gratitudine per il presidente uscente Rosario Altieri: “Voglio ringraziarlo ancora per l’amicizia, per la fiducia e per come ha guidato AGCI, oggi al passo con le grandi sfide poste dalla società e dal mercato. Essere un cooperatore è un modo di vivere, è sentire, dire e fare, in accordo con i nostri principi e valori.
Questo pensiero, che il presidente di ICA Ariel Guarco ha espresso nel suo discorso al Summit di Kuala Lumpur, sintetizza il nostro impegno in AGCI e lo straordinario cammino fatto insieme in questi anni per la promozione del sistema cooperativo, quello che oggi risponde meglio all’esigenza di uno sviluppo più umano e sostenibile, oltre che a una più equa distribuzione delle ricchezze”.