Comunicato Stampa

Martedì 19 Dicembre a Matera presentazione 4° libro bianco sul razzismo in Italia

Il 19 dicembre l’Associazione Lunaria sarà a Matera, capitale europea della Cultura 2019, insieme all’OMB- Osservatorio Migranti Basilicata, per presentare il quarto libro bianco sul razzismo in Italia.

Un nuovo momento di confronto importante per discutere di razzismo e discriminazioni, alla luce delle analisi presenti nel Libro, del monitoraggio quotidiano che Lunaria svolge con il sito www.cronachediordinariorazzismo.org, e di quanto le associazioni locali racconteranno. Insieme a due delle autrici del Libro – Grazia Naletto, Presidente di Lunaria, e Paola Andrisani– ci saranno Marica Sabia (Associazione Optì Pobà), Anita Sota (Associazione Tolbà), Giovanni Casaletto (Ires CGIL Basilicata). Introduce e modera l’avv. Angela Maria Bitonti (Referente Asgi Basilicata). Conclude il dibattito Chiara Prascina (OMB- Osservatorio Migranti Basilicata).

L’appuntamento è per martedì 19 dicembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Provinciale T. Stigliani, in Piazza V. Veneto a Matera. Durante l’evento verranno distribuite copie del Libro. A distanza di tre anni dalla precedente edizione, con il Quarto Libro bianco l’associazione Lunaria offre un’analisi del razzismo, della sua diffusione e sdoganamento all’intera società, dalle istituzioni ai media, alla vita quotidiana. Dalla retorica della paura, alla politica strumentale, dalle forme di razzismo istituzionale, all’informazione scorretta: il razzismo dell’era 4.0 è ordinario, legittimato e persino ostentato. Le discriminazioni e le violenze razziste popolari trovano nella rete uno spazio di incontro e di reciproca contaminazione.

I discorsi stigmatizzanti e aggressivi incoraggiano atti e comportamenti discriminatori nella vita quotidiana, ma può accadere anche il contrario: le manifestazioni di intolleranza, di xenofobia e di razzismo sono “documentate” in video, esibite e rivendicate on line. Sono 1483 le discriminazioni e le violenze fisiche e verbali monitorate tra l’1 gennaio 2015 e il 31 maggio 2017 e documentate nel Libro bianco. Un dato preoccupante, ma anche una base di consapevolezza da cui ripartire.

Condividi sui social
leggi di piu'

articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button