Comunicato Stampa

Senise sabato 02 Dicembre inaugurazione della mostra Museo Migrante “Bambini, storie di viaggio e di speranza”

Senise sabato 02 Dicembre farà tappa la mostra Museo Migrante itinerante “Bambini,storie di viaggio e di speranza“,l’inaugurazione è prevista alle ore 10:30 presso il chiostro dell’antico complesso di San Francesco.

Durante l’inaugurazione della mostra saranno presenti: Angelo Chiorazzo fondatore della società cooperativa sociale Auxilium e presidente dell’associazione Giovane Europa,saluti del sindaco di Senise Rossella Spagnuolo e del presidente del consiglio comunale con delega alla cultura avv.Francesco Arbia.

Seguiranno le letture delle storie di tragedia e di dolore che hanno subito migranti e bambini,a prestare la voce a tutti i bambini con un lavoro di reading musicale saranno l’attore e doppiatore Francesco Pannofino, Cristiana Dell’Anna, Tezeta Abraham, Amir Nout ed il dott. Andrea Iacomini portavoce di Unicef Italia, sottofondo musicale sui violini degli artisti siriani Alaa Arsheed e Dania Alkabir e del chitarrista Isaac de Martin.

La mostra è curata dall’Associazione Museo Migrante, Unicef , Studio Azzurro, media partner RAI,  con il contributo di Auxilium, si compone di due parti: una raccolta degli oggetti appartenuti alle 368 vittime del barcone naufragato a Lampedusa.

C’è la macchinina rossa da cui Esrom, il piccolo di 5 anni morto nel naufragio del 3 ottobre a Lampedusa, non si separava mai e ci sono le storie di Akhmed, Aziz, Jon e Saher che invece ce l’hanno fatta anche se i loro ricordi sono pieni di catene, fili spinati e spari. E’ “Bambini, storie di viaggio e di speranza”.

La mostra sarà divisa in due sezioni: una raccolta degli oggetti appartenuti ai migranti e due installazioni multimediali che raccontano la storia di cinque bambini migranti; storie da cui emergono ancora più forti i ricordi delle sofferenze, delle violenze,della miseria e della carestia,delle guerre e delle persecuzioni dalle quali questa povera gente cerca di fuggire sperando di poter vivere un futuro migliore.

La mostra dell’Associazione Museo Migranti è una immersione in una dimensione che non conosciamo anche se è proprio dietro l’angolo. Arte e giornalismo si uniscono per ricercare un linguaggio nuovo, capace di andare oltre il banale per costringere chi guarda a prendere coscienza e a porsi domande. Un’esperienza che nello stesso tempo emoziona e informa, anche passando attraverso l’esposizione di tanti oggetti appartenuti ai migranti che morirono nel terribile naufragio di Lampedusa del 2013, come la macchinetta rossa del piccolo Esrom.

“Bambini, storie di viaggio di speranza e di filo spinato”, ha suscitato uno straordinario interesse ad ottobre a Roma, quando è stata allestita nei Palazzi della Camera dei Deputati.
E dal 2 all’8 dicembre rappresenta un’occasione unica, anche per le scuole della provincia di Potenza, per promuovere la cultura dell’accoglienza.

Tutte le storie sono state raccolte sui confini d’Europa dall’inviato del Tg2 Valerio Cataldi e dalla giornalista Francesca Mannocchi.

Valerio Cataldi giornalista RAI ha lavorato in vari programmi di rete (Okkupati, Geo&Geo, I ragazzi del 99, La storia siamo noi) e da cinque anni lavora nella redazione cronaca del Tg2, occupandosi maggiormente di temi legati al sociale, come droga e tossicodipendenze, psichiatria giudiziaria, carcere, emigrazione, mafie, minori e criminalità.

Francesca Mannocchi reporter freelance che collabora con emittenti italiani (RAI 3, LA7, SkyTG24) e testate italiane e internazionali – L’Espresso, Al Jazeera, Middle East Eye e Focus. Si è occupata di migrazioni, realizzando reportage dalla Tunisia, da Calais, dai Balcani e dalla Libia)

 

 

 

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