Comunicato Stampa, Cronaca

Scuola Amica: Istituto comprensivo Berardi Nitti di Melfi realizza 60 pigotte UNICEF

Avrà pure un cuore di pezza ma ogni anno salva la vita di migliaia di bambini. Nell’Istituto Comprensivo “Berardi- Nitti” di Melfi si creano 60 pigotte Unicef.

Sedute tra i banchi dei loro alunni le maestre dei plessi “Nitti” e “Cappucini” dell’Istituto Comprensivo” P. Berardi- “F. S. Nitti” di Melfi, ascoltano attente la professoressa Giulia Di Stasi, responsabile dell’area Vulture Melfese del Comitato Provinciale Unicef di Potenza, che spiega come si cuciono le pigotte.

La dirigente scolastica Anna Maria Filomena Guidi ha aderito a “Scuola Amica”, il programma per le scuole dell’Unicef, e la referente Vincenza Stallone ha accettato l’invito del presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza Mario Coviello di avviare nelle quinte laboratori per creare ben 60 pigotte.

Le pigotte, adottate con un contributo di 20 euro, hanno salvato la vita di oltre un milione e mezzo di bambini in tutto il mondo. Da 19 anni in tutta Italia queste bambole di pezza sono realizzate interamente a mano con la creatività e l’impegno di tanti volontari e con la loro adozione l’Unicef raggiunge ogni bambino in pericolo portando vaccini, alimenti terapeutici e assistenza.

La Foxy, che anche quest’anno sostiene la campagna della pigotta Unicef, ha fornito direttamente alla Nitti ovatta, sagome e carte d’identità. E la professoressa Di Stasi spiega alle docenti come cucire le due sagome e inserire l’ovatta.

Dopo l’imbottitura il lavoro diventa impegnativo perché ciascuna bambola deve avere il suo vestito, bisogna disegnare per ciascuna gli occhi, il naso, la bocca e cucire i capelli di lana o altro materiale. E la professoressa Di Stasi è tornata una seconda volta per accompagnare le docenti e gli alunni in questa seconda delicata fase. Agli alunni le pigotte sono piaciute subito e hanno chiesto l’aiuto delle mamme per le stoffe e le lane.

Ogni bambino ha un colore preferito e naturalmente è quello il colore del vestito della “sua” pigotta. E poi le difficili decisioni, cappello si o no, con le scarpe o la borsa o senza. Guidati dalle insegnanti, i ragazzi e le ragazze cuciono, imbottiscono, disegnano. Si mettono alla prova e non si scoraggiano quando il risultato non li soddisfa. Ricominciano e ciascuno dà il meglio di sé, dimenticando in tasca il cellulare.

Le 60 pigotte devono essere pronte per l’11 dicembre.E’ questa la data fissata per la manifestazione natalizia della scuola

 

Insegnati Nitti: Fortunata Maria, De Stefano Nunzia, Mariangela Mascolo, Antonella Napolitano,Daniela Di Tuccio, Maria Mazzucca,Elena Parnofiello, Antonietta Gruosso e Vincenza Stallone

Insegnanti del plesso Cappuccini: Asquino Gerardina,Calice Cherubina, Carriero Mariachiara, Cesarano Anna Maria, Lombardi Teresa ,Telesca Maria e l’insegnante Barbetta Domenico.

 

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