Cronaca

Festival della Donna dal 18 al 26 Novembre a Lagonegro V° Edizione Premio Donata Doni

IL festival della donna così denominato dall’ideatrice Agnese Belardi, presidente della Pro loco Kaleidos di Lagonegro è una provocazione per attirare le persone e in particolare gli uomini a partecipare alle manifestazioni dove il tema principale è “educazione alla non violenza”. Chiamandolo festival della donna e volutamente escludendo gli uomini è servito a suscitare curiosità e richieste di partecipazione da parte del “sesso forte”. Molti di essi volontariamente daranno il loro contributo negli appuntamenti suindicati. Come superare le diverse forme di violenza quotidiana attraverso l’educazione, questo il tema al centro del convegno con gli studenti , in occasione della Giornata internazionale della Non violenza il 25 novembre presso il Centro Sociale.

A cui seguirà l’appuntamento del 26 presso la Sala del Consiglio, un Agorà aperto dove donne di tutte le età, professioni estrazioni sociali si confronteranno. L’incontro intende sottolineare l’urgenza e la necessità di un’educazione volta alla centralità dell’essere umano, ad uno stile di vita nonviolento per superare le discriminazioni di ogni genere e la sofferenza quotidiana, per sviluppare nei giovani e negli adulti l’amore per se stessi, per gli altri e per l’ambiente che ci circonda.

La rassegna culturale ha inizio il 18 novembre per terminare il 26 con la premiazione di donne che ce l’hanno fatta, la V°EDIZIONE  del PREMIO DONATA DONI, organizzato dalla Pro loco Kaleidos, Amministrazione comunale, Museo Monna Lisa e il patrocinio di molte altre associazioni. Il programma è ricchissimo di eventi e attraverserà l’intera città di Lagonegro: Visione di film ,dibattito, rappresentazione teatrale, scrittura e poesia. La poetessa Donata Doni è diventata a Lagonegro lo spunto per valorizzare il ruolo della donna. Perseguire lo scopo di rafforzare nelle donne la fiducia nelle loro capacità di realizzarsi e di vivere una vita all’altezza delle loro aspettative è stato l’obiettivo della Doni che ha fatto parte del C.I.F. Lo scopo  del PREMIO DONATA DONI non è altro che è l’eredità della poetessa

Lasciare traccia e memoria ai posteri, divulgando il talento di artiste che altrimenti rimarrebbero sconosciute.Un’operazione di recupero. Un lavoro che può essere esperienza e alleanze che rafforzano e incoraggiano le donne a proseguire i propri obiettivi .Donata Doni , pseudonimo di Santina Maccarone (nata a Lagonegro,24 novembre 1913 e morta a Roma, 15 dicembre 1972) , è stata una poetessa italiana. Un ritratto delineato nel saggio a lei dedicato “Una voce oltre la vita” di Agnese  Belardi, della personalità umana , letteraria e poetica , che appare oggi essenziale per ricostruire nella sua interezza una fulgida figura- finora colpevolmente trascurata- della letteratura italiana del Novecento.

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