Cultura ed Eventi

Il Maggio di Accettura 2017

Dal 3 al 6 giugno 2017 si terrà la festa del Maggio di Accettura, un rito centenario che si ripete ogni anno nei giorni di Pentecoste. E’ stata definita “tra le 47 feste più belle del Mediterraneo” secondo l’itinerario “Les fetes du Soleil” patrocinato dall’UNESCO. La festa viene dedicata a san Giuliano, un giovane dalmata che cercava di diffondere la sua fede con coraggio e che, per questo, venne torturato e giustiziato a Sora. Dall’archivio di Accettura si rileva che il culto di san Giuliano è cominciato a manifestarsi dal 1725, anno in cui san Giuliano divenne protettore del paese.
La prima domenica dopo Pasqua è il primo appuntamento della lunga e complessa cerimonia della sagra del Maggio che culmina nelle manifestazioni della domenica di Pentecoste e si conclude il giorno del Corpus Domini. Alle prime luci dell’alba, dalle campagne del paese massari e boscaioli convengono verso il bosco di Montepiano, una cerreta di circa mille ettari, a pochi chilometri dall’abitato. Sono gli esperti deputati alla scelta dell’albero più alto e più dritto, che fungerà da maschio nell’antico rito del Maggio. Gli esperti seguiti dai curiosi si aggirano per il bosco, scrutano le chiome, testano i tronchi, stabiliscono ad occhio l’altezza e alla fine scelgono l’albero sposo.  Contestualmente sono scelti altri cerri che faranno da corteo durante il trasporto e serviranno per innalzare il Maggio.  Definite le scelte, gli alberi sono contrassegnati con un puntone a forma di martello su cui è incisa la sigla SGM (San Giuliano Martire). Intanto, si prendono accordi per la domenica successiva per la scelta della Cima, il più aggraziato agrifoglio della foresta di Gallipoli.
Da tempo immemore, la solennità del “Maggio” dedicata a San Giuliano allieta la primavera accetturese. Nei giorni centrali della festa, dal sabato precedente la Pentecoste al martedì successivo, ad Accettura il tempo si ferma e si rivive la magia millenaria che, anno dopo anno, si ripete nel rito propiziatorio in onore del santo patrono.Quando la Cima, un agrifoglio trasportato a spalla per circa 15 km dalla foresta di Gallipoli incontra in paese il Maggio, un cerro di quasi trenta metri di lunghezza trascinato da coppie di buoi dal bosco di Montepiano, inizia la vera festa di popolo con il compimento del matrimonio.

Nei giorni successivi seguono le operazioni culminanti nell’innesto, nell’innalzamento e nella scalata del “Maggio”, secondo uno schema classico che contraddistingue la festa dagli altri culti arborei, di cui il Maggio di San Giuliano rappresenta l’esempio più noto da una parte grazie all’elevatissima compattezza e organicità, dall’altra per merito di elementi di coralità e un livello di partecipazione intenso e coinvolgente che fa nascere la magia.

La festa di Accettura rappresenta un modello complesso e significativo dei culti arborei, che dimostrano di possedere ancora, spesso nel loro rapporto fondamentale con le celebrazioni messe in atto per il santo patrono, una rilevante vitalità e una grande forza di attrazione e coinvolgimento per la loro spettacolarità e per le emozioni che riescono a comunicare.

Numerosi studi sono stati compiuti sulla festa, più di tutti dal noto antropologo Giovanni Battista Bronzini che le dedicò molto lavoro e che, nel suo libro: “Accettura, il Contadino l’Albero e il Santo”, definì un “Unicum a livello Europeo”.

Programma 2017

In questa pagina troverete il programma ufficiale della festa! (Il programma può subire variazioni, controllate periodicamente questa pagina)

23 aprile – prima domenica dopo Pasqua

ore 9  Bosco di Montepiano

Scelta del Maggio


30 aprile – seconda domenica dopo Pasqua

ore 8  Foresta di Gallipoli Cognato

Scelta della Cima


25 maggio – giovedì di Ascensione

ore 9  Bosco di Montepiano

Santa messa

Taglio del Maggio


3 giugno – sabato di Pentecoste

ore 8  Bosco di Montepiano

Esbosco del Maggio

ore 22 Spettacolo


4 giugno – domenica di Pentecoste

ore 7  Santa messa in c/da San Nicola

Taglio e trasporto della Cima dalla foresta di Gallipoli Cognato

ore 9  Trasporto del Maggio dal bosco di Montepiano

Santa messa, chiesa San Nicola

ore 13 Santa messa, bosco Tammone

ore 17 Santa messa, chiesa San Nicola

ore 18 Arrivo in paese del Maggio e della Cima

ore 22 Spettacolo


5 giugno – lunedì dopo Pentecoste

ore 7  Santa messa in largo San Vito

Lavori al Maggio

ore 9  Processione da c/da Valdienne dei santi Giovanni e Paolo

ore 19 Processione di san Giulianicchio

ore 22 Spettacolo

Fuochi pirotecnici


6 giugno – martedì dopo Pentecoste

ore 7  Santa messa in largo San Vito

Innesto della Cima con il Maggio

ore 12 Santa messa, chiesa San Nicola

Processione di san Giuliano

Alzata e scalata al Maggio

ore 22 Spettacolo

ore 24 Spettacolo di fuochi pirotecnici


18 giugno – domenica Corpus Domini

ore 8   Santa messa in largo San Vito

ore 9   Abbattimento del Maggio e asta

ore 22 Spettacolo ed estrazione

 

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