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Sabato 13 maggio esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, “Structuring the Silence”

nuovo progetto discografico del duo che unisce il vibrafonista, percussionista e compositore italiano Sergio Armaroli e il batterista e percussionista svizzero Fritz Hauser. Il disco – prodotto dall’etichetta salentina Dodicilune – sarà presentato ufficialmente in concerto nel giorno dell’uscita nell’Atelier Isabel Bürgin di Basilea.

“Structuring the Silence” è una ricerca sonora attraverso l’improvvisazione a partire da una una scrittura minima, all’interno di un’architettura del vuoto e del silenzio intesa come un paesaggio sonoro quale luogo di ascolto ecologico. L’esecuzione è intesa come “scultura vivente” in un processo costante di dialogo come una “percus sion conversation”.

Silence has been an essential element of my percussion playing since the very beginning. Developing sounds out of silence, fading into silence, stopping a cymbal crescendo to let the silence explode into space. These were some of the elements I used a lot, and I still do. Then I met John Cage, who wrote a piece for me. One of his number pieces -one4- , and depending on how you deal with the given elements and performance rules, you end up with a lot more silence than I was used to. Silence that makes you listen, silence that makes you think. Silence that can frighten you, but also silence that gives you peace, and hope… Sergio Armaroli is a percussionist/composer who has given much more than just a thought or two to silence. He has made an extensive research on composing techniques, and improvising concepts. He has explored all possible ways to deal with silence and he has put these reflections into the concept pieces of STRUCTURIN G THE SILENCE. Playing with him, and creating silence with him was both a pleasure, and a challenge: Silence is an endless ocean, sound is the vessel to travel on it…Fritz Hauser

Nato nel 1953 a Basilea, Fritz Hauser propone spettacoli in solo per batteria e percussioni che esegue in tutto il mondo; lavori crossmediali con la ballerina e coreografa Anna Huber, con l’architetto Boa Baumann e con la regista Barbara Frey; composizioni per ensemble di percussioni e solisti, impianti sonori, giochi radiofonici, musica per film e letture. Nel campo della musica improvvisata ha collaborato con numerosi musicisti (Urs Leimgruber, Joëlle Léandre, Marilyn Crispell, Christy Doran, Pauline Oliveros, Lauren Newton, Patrick Demenga e molti altri). Dal 1998 al Concorso Internazionale di Percussione di Stoccolma, collabora con diversi gruppi di percussioni e solisti di tutto il mondo (Kroumata, Percussione Synergy, Nexus, Speak Percu ssion, Keiko Abe, Steven Schick, Bob Becker, Michael Askill). Nel corso della sua lunga carriera ha realizzato numerosi cd come solista e con vari gruppi.

La poetica di Sergio Armaroli abbraccia molteplici ambiti espressivi alla costante ricerca di un’unità dell’esperienza. Si dichiara pittore, percussionista concreto, poeta frammentario e artista sonoro oltre a fondare il proprio operare all’interno del “linguaggio del jazz” e dell’improvvisazione come “estensione del concetto di arte”. Concentrato su una scrittura diffusa, consapevole di essere produttore “di-segni”, dove l’invenzione verbale è “gesto poetico”, nella vita è costretto ad uno sforzo pedagogico costante (www.sergioarmaroli.com). Svolge un’intensa attività artistica caratterizzata da un eclettismo stilistico accentuato con una tendenza alla dispersione linguistica come alla rinuncia e ad una forte predilizione per il “silenzio”. Si è esibito in qualità di “attore musicale ” e percussionista concreto in prestigiosi teatri e sale da concerto internazionali esponendo come artista in ambito off e sperimentale. Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni in campo teorico musicale e poetico. Questo è il suo sesto cd con l’etichetta Dodicilune dopo “Prayer and request” (2010) e “Vacancy in the Park” (2015) con Axis Quartet, “Early Alchemy” (2013) un solo di marimba, “Tecrit” (2014) con Riccardo Sinigaglia (santur elettrico, flauti barocchi ed elettronica) e “Micro and More Exercises” con Giancarlo Schiaffini (2016).

Track List

CD1
1 – Structuring the Silence: part one
2 – Structuring the Silence: part two
3 – Structuring the Silence: part three
4 – From A to G
CD2
1 – afterSILENCE
2 – Impro 1a
3 – Impro 1b
4 – Impro 1c
5 – Impro 1d
6 – Iride
7 – Impro 2a
8 – Impro 2b
9 – Impro 3
10 – Impro 4
11 – Anathem | 1
12 – Anathem | 2
13 – Anathem | 3

All compositions by Sergio Armaroli except CD2 (2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10) by Sergio Armaroli, Fritz Hauser (Dodicilune edizioni)

Personnel

Sergio Armaroli
vibraphone, percussion, glockenspiel, crotales, electronics

Fritz Hauser
drum-set, percussion

Recording Data

Produced by Sergio Armaroli, Fritz Hauser and Gabriele Rampino for Dodicilune edizioni, Italy. Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it). Recorded 1 May 2016 at Il Pollaio, Ronco Biellese (Bi), Italy. Mixed and mastered 15 October 2016 at Il Pollaio, Ronco Biellese (Bi), Italy. Sound engineer Piergiorgio Miotto. Photos by Fritz Hauser, Fabio Selvaf iorita. Contact: www.sergioarmaroli.com, www.fritzhauser.ch

 

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