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EMANUELE DABBONO co-autore per Tiziano Ferro in tre brani de “IL MESTIERE DELLA VITA” in uscita il 2 dicembre

“Il conforto” feat. Carmen Consoli,  “Valore Assoluto” e “Lento/Veloce”

Dopo il successo di “Incanto”, certificato doppio disco di platino, il cantautore, autore e polistrumentista Emanuele Dabbono torna a scrivere con Tiziano Ferro nel nuovo album “Il Mestiere della Vita” (Universal Music Italia) in uscita il 2 dicembre. Ben tre brani presenti all’interno di cui Emanuele Dabbono è co-autore per testo e musica: “Il Conforto” feat Carmen Consoli, “Valore Assoluto” e “Lento/Veloce“.

“Sono tre canzoni diversissime tra loro. “Valore assoluto” è il brano al quale sono più legato. Quando Tiziano mi mandò la versione finita, mi ricordo di essere arrivato al ritornello e di essermi commosso. Fa l’effetto di salire su per una strada in salita e all’inciso finalmente si apre una discesa dolcissima. E’ il brano che ho scritto con lui, che preferisco. La sua voce qui è oltremodo memorabile” – racconta Dabbono – “Per “Il conforto” mi ha fatto un’autentica sorpresa, trasformandolo in un duetto struggente con la strepitosa Carmen Consoli. Il testo ha parole che significano e scavano in profondità. Con “Lento/Veloce”, che dei tre è il più recente, invece, sfido chiunque a stare fermo, trascinante e modernissimo, un sorriso lungo 3 minuti”.

Una collaborazione, quella con Ferro, iniziata già due anni fa con il primo singolo “Non aver paura mai” contenuto nell’album Sony di Michele Bravi (vincitore XFactor 2014) “A passi piccoli” e proseguita nel 2015 con la hit “Incanto” per “TZN – The Best Of Tiziano Ferro“.

Il brano “Incanto” è certificato doppio platino, tradotto in spagnolo nella versione “Encanto” in duetto con Pablo Lopez ed eseguito al Festival di Sanremo 2015, occasione in cui Tiziano Ferro cita Emanuele Dabbono come co-autore in eurovisione.

Ad oggi, Emanuele Dabbono è l’unico autore a contratto con Tiziano Ferro.

Emanuele Dabbono(1977, Genova) è cantautore, autore e polistrumentista. Nella sua carriera ha pubblicato 4 album e 2 libri. E’ noto al pubblico per essere stato finalista nella prima edizione di XFactor, arrivando a presentare come inedito il brano scritto e composto da lui “Ci troveranno qui“. Dopo l’esperienza televisiva, la musica porta Emanuele anche all’estero con il progetto “Clark Kent Phone Booth” per una tournèe sulla costa Est degli Stati Uniti d’America di 9 concerti (New York, New Jersey, Pennsylvania, Ohio, Massachussets) e altre 4 date a Manhattan. Con la band “Terrarossa” pubblica gli album “Trecentoventi” (Grace Orange/Halidon) nel 2012 e “La Velocità del Buio” (Edel Music) nel 2015, nasce così l’accoppiata artistica “Emanuele Dabbono & Terrarossa“. Il 7 agosto 2016, durante un live con i Terrarossa all’Abbazia di San Galgano, divide il palco con la cantautrice Paola Turci. Nel mezzo del tour estivo di 18 date esce il videoclip “LE COSE CHE SBAGLIO” estratto dall’album “La Velocità del Buio” ed Emanuele riceve il PREMIO CASTRUM D’ARGENTO 2016 per i risultati nazionali e l’impegno nello spettacolo e nella cultura. Il suo percorso nella musica viaggia in parallelo a quello di scrittore, nel 2010 pubblica il primo libro “Genova di spalle” e nel 2013 il secondo “Musica per lottatori” (premiato da Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel per la letteratura Salvatore), entrambi per Albatros e presentati lo scorso 19 novembre 2016 nella prestigiosa cornice di Bookcity Milano. Dopo il successo con Incanto, Emanuele Dabbono torna ad essere co-autore per Tiziano Ferro ed il 2 dicembre esce “Il Mestiere della Vita”, sesto album in studio, in cui Emanuele Dabbono firma in collaborazione con Ferro tre brani: “Il Conforto” feat. Carmen Consoli, “Valore Assoluto” e “Lento/Veloce“.

Il lavoro con Tiziano Ferro
Lavorare con e per una PERSONA, prima che ARTISTA come Tiziano Ferro è per me privilegio inestimabile.
Entrare in così tante vite, nel quotidiano della gente, mi spreme il cuore e mi fa ricordare che la nostra non è solo una professione, ma un compito vitale.
Ispirare, offrire talvolta leggerezza, talvolta vicinanza, calore umano mi riempiedi orgoglio. Le canzoni che scriviamo non sono più nostre, diventano di chi le ama, di chi le sceglie, di chi le fa sue. Così non passa giorno da 3 anni che io non mi rintani nel mio studio a scrivere parole su parole su parole, poi accendo Pro Tools e lascio scorrere le musiche, gli arrangiamenti nascono direttamente assieme al pezzo, suonando qualsiasi strumento, dalle chitarre al piano, al basso alla batteria, provando le liriche e cantando le linee melodiche più disparate con un solo obiettivo: verità e emozione. Scrivere come fosse l’ultima volta che puoi farlo. Mi impegnerò a lungo perché la fiducia che lui mi riserva sia ripagata con un sodalizio che continui nel tempo, sancito da canzoni che provino a fermare il tempo e non solo a descriverlo. Il sogno sarebbe diventare non il suo unico autore, ma quello di riferimento, come Gaetano Curreri per Vasco. Spero di meritarmelo.
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