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15 anni di Trofeo dei Parchi Naturali: “Yes we can”

fullsizerenderA poco più di un mese dalla serata di premiazione dell’edizione 2016 del Circuito, i “fantastici nove” del Trofeo dei Parchi Naturali, sono già a lavoro per la pianificazione e realizzazione della prossima edizione. Tantissimi i punti all’ordine del giorno: dalla presentazione e approvazione del bilancio 2016, alla definizione delle linee guida per il 2017.

Come già preannunciato, le tappe restano 9 ma con una sostituzione: fuori il Gargano e dentro “Sila Epic”, una Marathon che, già dalla sua prima edizione, ha registrato il favore dei più.

L’incontro viene aperto dai padri fondatori, Luciano Ciminelli e Gino Marcantonio, rispettivamente patron della “Pollino Marathon” e della “Marathon dei Monti Ausoni e Lago di Fondi”. I due, in coro, ci tengono a rimarcare gli anni del Trofeo, circuito tra i più anziani (se non il più anziano) esistenti sul territorio Nazionale. Ciò significa che l’individualità ha lasciato spazio alla volontà e capacità di mandare avanti un progetto comune per creare un movimento meridionale forte e stabile.

I compiti per casa per il 2017, infatti, sono: attenersi ad uno standard qualitativo e far in modo che il trofeo costituisca un sigillo di garanzia su ogni competizione. A tal fine, ogni competizione recepirà il regolamento comune nel suo. Verrà messa in atto una campagna di informazione di supporto per far sì che l’atleta conosca, punto per punto, i suoi diritti e doveri. Il Trofeo, mai come il prossimo anno, sarà inflessibile sulle sue decisioni, garantirà maggiore chiarezza e, di conseguenza, non ammetterà ignoranza. Chiunque partecipa alle sue gare, è tenuto a conoscere diritti e doveri, oltre che le norme comportamentali da rispettare.

Il regolamento sarà presto reso pubblico, ma per ora abbiamo alcune anticipazioni circa i suoi punti salienti. Innanzitutto, verrà mantenuto un numero minimo di 5 competizioni alle quali partecipare per entrare in classifica, verrà mantenuto il punteggio bonus ad ogni partecipazione, ma con un sistema di calcolo riformulato. Infatti, si terrà conto, non solo dell’arrivo, ma anche della partenza dell’atleta, per far sì che, dopo aver percorso km in auto, pagato un’iscrizione, esser partito, non si riceva alcun bonus a causa, per esempio, di una foratura.

Ogni competizione dovrà garantire due percorsi, Marathon (o Gran Fondo) e Mediofondo, identificarli con la stessa colorazione, chiudere la scelta del percorso in concomitanza con la chiusura dell’iscrizione, garantire uno stesso standard quantitativo e qualitativo di premiazione: saranno premiati i primi cinque di categoria per i percorsi Marathon (o Gran Fondo) e i primi tre per i percorsi Mediofondo.

Infine, i due leader virtuali dovranno indossare durante le tappe la Maglia del Trofeo, pena una penalizzazione in classifica.

Il 2017, infine, sarà l’anno dello switch-off. Iscrizioni ed informative saranno veicolate, grazie alla piattaforma digitale di mtbonline.it, con una comunicazione costante attraverso email. Chiunque, all’atto dell’iscrizione, fornirà email “fake”, rimarrà al di fuori dell’essenziale servizio informativo, e lo staff del trofeo non ammetterà, per nessun motivo, la sua “ignoranza”.

Come avrete già capito, il principale partner del trofeo rimane l’immancabile mtbonline.it e il suo cronometraggio “HOTLaps”. Sarà presto comunicato, invece, il partner tecnico.

Dopo 15 anni, il Trofeo dei Parchi Naturali deve fare un salto di qualità, e per farlo c’è bisogno di quel rigore e quella rigidità delle “tanto amate gare del nord”.

Il 2017 deve essere un anno di svolta e i “fantastici nove” assicurano in questi termini: “yes we can”.

 

Elisabetta Ciminelli

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