Cultura ed Eventi

“DiVINamente Arte e Cultura” -Policoro-

Si è svolto Venerdì 11 Novembre, presso la sala consiliare del comune di Policoro, l’evento “DiVinamente Arte e Cultura”, organizzato dall’Associazione culturale Athena Parthenos in collaborazione con la Cooperativa Hera.

Moderatrice della serata è stata Anna Colangelo, presidente della Cooperativa sopra menzionata.

Ha aperto il convegno Massimiliano Scarcia, Assessore alla Cultura  del comune di Policoro che, elogiando l’iniziativa proposta, ha sottolineato l’importanza delle Associazioni nella valorizzazione del territorio.

La dottoressa Serena Fucci, in qualità di Segretario dell’Associazione Athena Parthenos, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento.

Il tema trainante dell’iniziativa, svoltasi non a caso il giorno di San Martino, è stato il vino e tutto ciò che ne consegue: dall’iconografia all’analisi della bevanda vera e propria.

L’archeologa Margherita Corrado, infatti, nella sua relazione “La vite, l’uva, il vino nel Mediterraneo Antico. Naturalismo e valori simbolici”, ha esposto come già in epoca egizia e romana il vino fosse raffigurato, in maniera quasi sistematica, nei loro dipinti e mosaici.

L’iconografia del vino dall’arte antica all’arte contemporanea” è stata trattata dalla critica e storica dell’arte Maria De Lorenzo, già Presidente dell’Associazione Athena Parthenos” che, nella sua relazione, ha mostrato come nel corso dei secoli l’immagine del vino non sia stata accostata, in ambito pittorico, solamente alla figura mitologica di Bacco.

Francesco Paolo Battifarano, Agronomo e Vicepresidente del Consorzio tutela vini Matera DOC ha parlato, invece, del “Consumo odierno dei vini”, spiegando, con grafici e avanzate ricerche di mercato, come il consumo dei vini da tavola sia oggi molto diminuito, lasciando spazio invece a quelli di alta qualità.

L’onorevole Cosimo Latronico con “L’istituendo Parco della Magna Grecia, una risorsa per il territorio lucano” ha illustrato l’importanza della nascita del parco e di come esso crei un senso comune di appartenenza al medesimo luogo di origine.

Hanno esposto, inoltre, due importanti esponenti del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, quali Eugenio Tropeano e Filippo Corbo. Ambedue hanno evidenziato come il vino sia uno dei fattori trainanti dell’impresa italiana, sottolineando come esso sia indice di qualità e identità nazionale.

L’evento è stato arricchito dalla presenza di due famosi artisti lucani, ovvero, Gianfranco Prillo e Nino Oriolo, che hanno esposto opere a tema.

La mostra pittorica “Sorsi colorati”, curata da Prillo, si è composta di Sette stupende tele, una delle quali dipinta appositamente per l’evento, il Bacco contemporaneo.

Come da suo tratto distintivo l’artista ha immerso  i presenti  all’interno di uno spazio a loro sconosciuto, composto da piani alterati e prospettive illusionistiche, forme picassiane e volumi sovrapposti, il tutto delineato da una tavolozza cromatica pura.

Ha esposto, inoltre, l’artista fotografo Nino Oriolo che con “Terre di Lucania” ha illustrato con ben Nove foto riportate su tela, la bellezza del paesaggio lucano. Nelle sue opere  il pubblico ha potuto scorgere scorci di paesini, angoli di natura incontaminata e pezzi di storia locale, il tutto reso con estrema minuzia e superba perfezione.

La serata è giunta al termine con la degustazione, da parte di un sommelier, di vini lucani DOC, il tutto accompagnato da un corposo buffet.

Maria De Lorenzo.

Condividi sui social media