Cronaca

L’Asmef a Taranto per parlare di Grande Lucania

Anche l’Asmef (Associazione Studi Mezzogiorno e Futuro) sarà presente a Taranto nel corso dell’incontro organizzato dall’Associazione Taranto Libera nella chiesa del Sacro Cuore promosso dall’avvocato Nicola Russo che vedrà la partecipazione di Gaetano Fierro, presidente del Circolo Culturale Angilla Vecchia e Segretario Regionale di Scelta Civica per la Basilicata, del responsabile per le Politiche del Mezzogiorno di Scelta Civica per la Basilicata, Rocco Lepore, dell’avvocato Rocco Viggiano e del responsabile del progetto Parco Archeologico e di Pasquale Stella Brienza responsabile del Progetto Parco Archeologico della Magna Grecia. L’Associazione Taranto Libera presenterà nel corso di una conferenza stampa la costituzione del comitato unitario riguardante l’annessione della città di Taranto nel progetto della Grande Lucania. L’Asmef sarà presente nella città jonica con il responsabile lucano, Filippo Margiotta che ha ribadito ancora una volta il suo impegno e quello dell’associazione romana nell’ambito del progetto di integrazione territoriale della città jonica: “L’incontro con i giornalisti rappresenta a mio avviso solo la prima tappa di un cammino bello e ricco di significati che vedrà la Basilicata impegnata nel progetto di allargamento dei confini regionali. L’Associazione Taranto Libera e il presidente Nicola Russo hanno promosso una giornata di sensibilizzazione molto interessante che negli auspici dell’Asmef potrebbe ben presto portare la città di Taranto nel territorio regionale. Condivido le linee programmatiche dell’iniziativa, la presenza di Taranto nel progetto di annessione della popolosa città jonica nel territorio lucano a mio avviso può creare le premesse per un deciso miglioramento economico, sociale e strutturale della Basilicata”. Filippo Margiotta, già promotore delle bozze e dello statuto della Regione Basilicata ha inteso rimarcare altri aspetti della questione: “A mio avviso l’allargamento della costa jonica pugliese e calabrese costituisce per tutta la regione Basilicata, un volano sul piano economico e strutturale. La città di Taranto con il suo inestimabile patrimonio umano e relazionale può diventare punto d’incontro nevralgico per gli interessi dell’area. La Basilicata ne beneficerebbe enormemente”. Margiotta chiude la sua riflessione sottolineando: “Anche e soprattutto le recenti aperture del Sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù possono favorire una concreta apertura della nostra comunità regionale nei confronti di zone limitrofe. La costa jonica dalla Puglia alla Calabria, passando per la nostra regione potrebbe avere benefici effetti con l’allargamento dei confini regionali”.

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