Cultura

OVUNQUE ANDRAI di Filomena Grasso

“Si era ricordata di prendere le chiavi, il tempo di firmare ed era rientrata a casa stringendo tra le mani una busta bianca da raccomandata. L’intestazione le aveva lasciato un’espressione di stupore in volto. Proveniva dallo studio notarile “Branducci” di Capalbio, Grosseto. Estrasse la lettera e cominciò a leggerla e più leggeva più quello stupore aumentava a dismisura. Il notaio Branducci la convocava nel suo studio in merito ad una questione della massima importanza.
Cosa poteva mai volere un notaio da lei? Forse si trattava di un errore, di un caso di omonimia, non sapeva cosa pensare. E se fosse proprio lei la Miriam che cercava?”

Miriam ha ventisei anni ed è una “ragazza empatica”, come i suoi amici amano definirla, ma Miriam è diversa da tutti, in quanto soffre di una rara forma di filofobia: Miriam ha paura d’amare e questo per lei rappresenta un grande ostacolo ad intraprendere una relazione duratura con qualcuno.
Miriam studia per diventare sceneggiatrice e, grande paradosso, lavora da stagista come wedding planner.
Una vita quasi normale, se non fosse per la sua inspiegabile paura d’amare, fino al giorno in cui riceve una convocazione presso uno studio notarile a Capalbio, accadimento che la cambierà radicalmente perchè la condurrà a scoprire le reali ragioni che stanno alla base della sua ostinata filofobia, ragioni ben radicate in un passato che la ragazza ignora completamente e che, giorno per giorno, conoscerà.
Miriam scoprirà la verità solo quando imparerà a vedere col cuore, solo così riconoscerà il suo miracolo, perchè solo chi vede con il cuore può cogliere i miracoli.
Ovunque andrai è un romanzo sul lasciarsi andare a quel miracolo che è l’amore, perchè solo chi ama vince.

NOTE BIOGRAFICHE SULL’AUTRICE

Filomena Grasso è nata a Napoli il 7 maggio 1991 e vive e lavora a Chieti.
Si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti con una tesi dal titolo “Il Canto V dell’Inferno. Un percorso critico”.
Personalità dotata di una notevole sensibilità artistica, è poetessa e scrittrice, disegnatrice, pittrice e scultrice di cioccolato.
Ha pubblicato Amici più vicini (Edizioni Tracce 2014), il suo primo romanzo.
La poesia “Voce”, selezionata nel VII Concorso Internazionale di Poesia Inedita “Il Federiciano” è stata pubblicata in antologie di autori vari della collana “Orizzonti” Aletti Editori, “Il Federiciano 2015”.
Ha preso parte alla Mostra Collettiva Internazionale delle Arti “Tra le Sponde dell’Adriatico” per la sezione narrativa presso il Circolo Aternino di Pescara.
Ha partecipato come pittrice alla Mostra Itinerante “I colori dell’anima”- Simposio Internazionale d’Arte Contemporanea, esponendo nelle gallerie d’arte delle città di Roma, Urbino, Zurigo e Forte dei Marmi.
Ha esposto alcune opere nella mostra personale “Sguardi al femminile” presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare. Ha preso parte alla mostra “I colori dell’anima” presso il Foyer del Teatro Marrucino di Chieti.
Ha riprodotto la prima macchina per scrivere italiana “Olivetti M40” in cioccolato.
Selezionata dalla sede RAI ERI, ha frequentato il corso di scrittura creativa “Laboratorio Rai Il Libro Che Non C’è”. Attualmente collabora come maschera teatrale presso il Teatro Marrucino di Chieti.
“Ovunque andrai” è il suo secondo romanzo.

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